Le Fiumare della Locride al centro di un dibattito su tutela e gestione sostenibile

Le fiumare rivestono un ruolo fondamentale nella tutela naturale delle nostre coste interessate, ormai da tempo, da una progressiva e inesorabile erosione degli arenili. Questi particolari corsi d’acqua che collegano la montagna al mare, caratteristici soprattutto della nostra area metropolitana, dove se contano circa 40, agiscono come vere e proprie “fabbriche di sabbia” o “rifornitori naturali” per i nostri litorali. Questo, almeno, è stato il loro ruolo nel passato in grado di garantire l’equilibrio della normale dinamicità della linea di costa. Oggi, purtroppo, un complesso di fattori naturali e antropici hanno rotto questo naturale equilibrio e, come dimostrano i gravi danni delle ultime mareggiate, hanno messo drammaticamente in evidenza una situazione di grave rischio che ha bisogno, per essere affrontata e contenuta, di individuare correttamente i processi in atto che ne determinano la dinamica e la tendenza evolutiva.
L’incontro Fiumare della Locride: un sistema da tutelare, promosso dal Movimento LocRinasce che si svolgerà martedì 3 marzo, alle ore 17:30, presso il palazzo Nieddu del Rio di Locri, vuole porre l’attenzione sulle condizioni attuali delle nostre fiumare, lasciate quasi tutte in uno stato di abbandono e di degrado, nonché sulle competenze riguardanti la loro gestione e manutenzione, per lo più frammentata e dispersa tra vari enti, che spaziano dal livello regionale a quello comunale. L’obiettivo, sulla base dei dati che verranno presentati e del confronto che ne seguirà, è quello di informare i cittadini e sensibilizzare le varie Istituzioni competenti sull’urgenza e la necessità di interventi strutturali di prevenzione capaci di tutelare, valorizzare e rilanciare questa naturale risorsa strategica all’interno di un piano complessivo di gestione sostenibile delle coste. Lungo i litorali si sono, infatti, sviluppate molte aree produttive, prevalentemente turistiche, che rivestono importanza fondamentale per lo sviluppo dell’economia locale. La gestione sostenibile delle coste non può più essere affrontata con interventi emergenziali e locali. Per contrastare l’erosione e proteggere gli ecosistemi costieri serve un piano strategico di prevenzione complessivo all’interno del quale le fiumare sono fondamentali componenti naturali attive.




