Dalla guerra alle sfide del lavoro e delle infrastrutture: le posizioni della Città Metropolitana

La guerra che infiamma il Medio Oriente, le politiche attive per l’occupazione giovanile e la manutenzione della rete viaria provinciale. Temi diversi, ma accomunati da un filo istituzionale che chiama in causa responsabilità, programmazione e tutela delle comunità. In queste ore la Città Metropolitana interviene su più fronti, intrecciando la dimensione internazionale con quella locale.
Sul piano geopolitico è il consigliere metropolitano delegato alle Politiche dell’immigrazione, dell’accoglienza e della pace, Michele Conia, a esprimere una presa di posizione netta rispetto all’escalation che coinvolge Stati Uniti, Israele e Iran. «Assistiamo a uno scenario internazionale sempre più drammatico e pericoloso», afferma, richiamando quanto già accade nei confronti del popolo palestinese e denunciando una spirale di violenza che rischia di allargarsi con conseguenze imprevedibili.
Il consigliere sottolinea come, ancora una volta, «a pagare il prezzo più alto sono i civili: donne, anziani, ma soprattutto bambine e bambini», vittime di scelte politiche e militari che producono sofferenza diffusa. Nel mirino anche le ripetute violazioni del diritto internazionale e l’incapacità della comunità globale di imporre il rispetto dei principi umanitari. «Auspichiamo con forza che si tacciano subito le armi, che si riapra uno spazio di confronto politico e diplomatico e che si rimetta al centro la pace come unico orizzonte possibile», ribadisce Conia, ricordando il dovere morale e politico delle istituzioni locali di schierarsi dalla parte della tutela dei civili e del diritto internazionale.
Se il contesto internazionale impone una riflessione etica e politica, sul territorio metropolitano l’attenzione si concentra sulle dinamiche occupazionali. Il consigliere delegato alle Politiche del lavoro e alle Politiche giovanili, Giuseppe Marino, traccia il bilancio della fase di ascolto avviata con le associazioni di categoria. «Si conclude con il secondo incontro la fase di ascolto che abbiamo voluto intraprendere per rispondere al meglio alle esigenze che emergono dal mercato del lavoro», dichiara, evidenziando un metodo improntato alla concertazione.
Al tavolo, insieme al dirigente alla Formazione Fortunato Battaglia e al capo di Gabinetto Antonino Castorina, hanno preso parte i rappresentanti di Confartigianato, Confcommercio, Casartigiani, CNA e CLAI. «Mai prima di oggi si era pensato a un percorso comune con i corpi intermedi del mondo produttivo per avviare una fase di concertazione e co-programmazione dei percorsi formativi e abilitanti da sottoporre ai giovani del territorio», aggiunge Marino, sottolineando l’obiettivo di favorire un incontro più aderente tra domanda e offerta nei comparti produttivo, commerciale, turistico ed enogastronomico.
Nei prossimi giorni, annuncia il consigliere, saranno avviati i bandi per i corsi di formazione, tenendo conto delle proposte emerse durante gli incontri. L’intento dichiarato è quello di coinvolgere i giovani in percorsi attrattivi e funzionali a un accesso concreto al mondo del lavoro, in un quadro di corresponsabilità istituzionale condivisa con il sindaco facente funzioni.
Infine, sul versante infrastrutturale, procede l’iter per la manutenzione straordinaria del tratto stradale in località Pontevecchio a Gioia Tauro. Il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace annuncia l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica e delinea le prossime tappe. «Si tratta di un piano da oltre 450 mila Euro che migliorerà sensibilmente la percorribilità lungo la Provinciale 1», spiega, assicurando che a breve sarà consegnato l’esecutivo per procedere con la gara d’appalto.
Versace richiama l’attenzione sulla complessità della gestione di quasi duemila chilometri di strade che collegano novantasette Comuni, in un contesto segnato da risorse limitate e da ripetuti tagli ai trasferimenti statali. Esprime inoltre «pieno e convinto sostegno» al dirigente del Settore Viabilità e ai tecnici impegnati quotidianamente in un lavoro che garantisce sicurezza e continuità dei servizi essenziali.
«Serve la massima collaborazione fra le istituzioni», conclude il sindaco facente funzioni, indicando nel dialogo costante, nella trasparenza e nella programmazione coordinata gli strumenti indispensabili per ottimizzare le risorse, evitare allarmismi e intervenire con tempestività sulle criticità. Tra politica internazionale, lavoro e infrastrutture, la Città Metropolitana rivendica così un ruolo attivo, chiamando in causa responsabilità e coesione a ogni livello.




