Gioiosa Ionica, dopo l’aggressione Pasquale Gatto ringrazia la comunità

A una settimana dalla violenta aggressione subita davanti alla propria attività commerciale, l’imprenditore gioiosano Pasquale Gatto ha voluto rivolgere un messaggio pubblico di ringraziamento a quanti gli sono stati vicini in questi giorni difficili.
L’episodio si è verificato nelle prime ore del mattino del 31 maggio, nel noto locale di via Lazio, a Gioiosa Ionica. Secondo quanto ricostruito, un uomo di origine straniera, in evidente stato di alterazione, avrebbe prima insultato Gatto e poi lo avrebbe colpito con un pugno al volto, facendolo cadere a terra. L’intervento del figlio dell’imprenditore e di alcuni dipendenti ha evitato conseguenze peggiori. Poco dopo l’aggressore avrebbe anche scagliato alcuni tavolini sulla carreggiata, creando una situazione di pericolo per le persone presenti e per gli automobilisti. Solo l’arrivo dei Carabinieri della Stazione di Gioiosa Ionica ha consentito di riportare la calma.Gatto ha riportato diverse lesioni e l’accaduto ha suscitato forte preoccupazione all’interno della comunità locale.
Nel messaggio diffuso nelle scorse ore, l’imprenditore ha innanzitutto espresso gratitudine per le numerose manifestazioni di affetto ricevute. “Desidero ringraziare di cuore tutte le persone che, nei giorni scorsi, mi hanno manifestato la loro vicinanza e solidarietà attraverso messaggi, telefonate e numerose attestazioni di affetto, a seguito del vile gesto di cui sono stato vittima”, scrive.
Parole che restituiscono il senso di un sostegno collettivo che ha accompagnato Gatto nei giorni successivi all’aggressione. Lo stesso imprenditore ammette quanto sia stato difficile accettare quanto accaduto, definendo l’episodio “un’aggressione tanto grave quanto immotivata”. Ricordando il proprio percorso personale e professionale, aggiunge: “Ho sempre dedicato la mia vita al lavoro onesto, alla mia famiglia e al servizio della comunità, cercando, nel limite delle mie possibilità, di aiutare chiunque ne avesse bisogno”.
Particolarmente significativo il passaggio nel quale Gatto racconta l’emozione provata davanti alle centinaia di attestazioni ricevute. “Le centinaia di telefonate e i tanti messaggi ricevuti mi hanno profondamente commosso e rincuorato. Mi fanno capire che, nel corso della mia vita, ho seminato rispetto, amicizia e disponibilità, e che molte persone mi apprezzano per ciò che sono e per i valori che ho sempre cercato di rappresentare”.
Il messaggio non si limita però al ringraziamento personale. L’imprenditore allarga lo sguardo a una riflessione più generale sul momento storico che il Paese sta vivendo, interrogandosi sul futuro delle nuove generazioni. “Non posso però nascondere una riflessione sul momento difficile che il nostro Paese sta attraversando e sul futuro che stiamo costruendo per i nostri figli e i nostri nipoti”, osserva, senza rinunciare tuttavia alla speranza. “Continuo a confidare in un cambiamento positivo e in un ritorno ai valori del rispetto, della legalità e della convivenza civile”.
Parole che assumono un significato particolare alla luce di quanto accaduto. L’aggressione di cui è stato vittima ha inevitabilmente riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana e sul disagio sociale presente in alcuni contesti del territorio. Nel suo intervento, tuttavia, prevale il desiderio di guardare avanti e di richiamare quei valori civili che ritiene indispensabili per la tenuta della comunità.
Non manca infine un ringraziamento alle forze dell’ordine. Gatto esprime infatti “un sentito ringraziamento ai Carabinieri della Stazione di Gioiosa Ionica, che sono intervenuti con tempestività e professionalità, evitando che l’accaduto potesse avere conseguenze ancora più gravi”.
Il messaggio si chiude con un ultimo pensiero rivolto a quanti gli hanno dimostrato vicinanza. “A tutti voi rivolgo il mio più sincero grazie per l’affetto, la vicinanza e il sostegno che mi avete dimostrato in questo momento difficile”. Una testimonianza che, oltre al dolore per l’accaduto, mette in evidenza il forte legame tra l’imprenditore e la comunità gioiosana, emerso con particolare forza nei giorni successivi all’aggressione.





Carissimo Pasquale,apprendo con ritardo quanto è accaduto,non so perché queste cose succedono alle persone per bene come te che ti conosco da anni,non ti rammaricare sono cose non conpurtroppo che succedono,non ci pensare vai avanti ,io da parte mia ti abbraccio e ti auguro ogni bene.ciao….