A Locri un incontro per riflettere sul patrimonio culturale

Sarà dedicato al tema della valorizzazione del patrimonio storico e culturale il convegnoPatrimonio: tra prevenzione e riqualificazione, in programma martedì 16 giugno, alle ore 18, nella BibliotecaIncorporadi Palazzo Nieddu del Rio a Locri. L’iniziativa si propone come un momento di confronto tra istituzioni, professionisti ed esperti del settore per approfondire il ruolo che la tutela dei beni culturali può svolgere nello sviluppo sostenibile del territorio.
L’evento, promosso dall’Archeoclub d’Italia – sede di Locri, con il patrocinio del Comune di Locri e delMuseo e Parco Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri, nasce dalla consapevolezza che il patrimonio culturale rappresenti non soltanto una testimonianza del passato, ma anche una risorsa strategica per il futuro delle comunità locali.
“Il patrimonio culturale è la nostra eredità, il futuro della nostra comunità”è infatti il messaggio che accompagna l’iniziativa, orientata a mettere in evidenza il legame tra conservazione, prevenzione del degrado e interventi di riqualificazione capaci di generare crescita culturale, sociale ed economica.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura del Comune di Locri,Domenica Bumbaca, del presidente dell’Archeoclub di LocriNicola Monteleone, della direttrice del Museo e Parco Archeologico di Locri EpizefiriElena Trunfioe dell’ex senatore della RepubblicaFranco Crinò.
Il dibattito entrerà poi nel vivo con gli interventi di professionisti provenienti da diversi ambiti disciplinari. Tra i relatori figurano l’archeologoAntonio Panetta, il responsabile dell’Area Innovazione Digitale del Comune di Roccella JonicaBeniamino Cordova, l’architettoIlario Tassonee gli avvocatiAnna CarerieCarlo Tropiano. Un confronto multidisciplinare che consentirà di affrontare il tema del patrimonio culturale sotto differenti prospettive, spaziando dagli aspetti archeologici e urbanistici fino alle questioni normative e alle opportunità offerte dall’innovazione tecnologica.
L’obiettivo dell’incontro è promuovere una riflessione condivisa sulla necessità di conoscere, proteggere e valorizzare il patrimonio storico e artistico del territorio, considerandolo un elemento centrale per la costruzione di modelli di sviluppo sostenibili e consapevoli.
Non a caso la manifestazione si richiama all’idea che“custodire il passato” significhi anche “progettare il futuro”, nella convinzione che arte, storia e identità culturale possano rappresentare strumenti concreti per rafforzare il senso di appartenenza delle comunità e generare nuove opportunità di crescita.
L’evento è curato daNicola Monteleone e Antonio Panettae si inserisce nel più ampio percorso di sensibilizzazione che negli ultimi anni ha visto associazioni, istituzioni e operatori culturali impegnati nella promozione e nella tutela dell’importante patrimonio archeologico, storico e paesaggistico della Locride. In un territorio che custodisce testimonianze di straordinario valore, il confronto pubblico promosso a Locri si propone dunque come un’occasione per riflettere sul rapporto tra memoria, conservazione e sviluppo, con uno sguardo rivolto alle sfide del presente e alle opportunità del futuro.




