Carabinieri: quattro DACUR a Bagnara e a Reggio una serata dedicata agli “eroi quotidiani”

Da un lato l’attività di prevenzione e contrasto ai fenomeni di violenza, dall’altro un’iniziativa per raccontare il volto più vicino ai cittadini dell’Arma dei Carabinieri.Sono due le notizie che vedono protagonisti i militari dell’Arma in provincia di Reggio Calabria.
ABagnara Calabra, i Carabinieri della locale Stazione hanno notificatoquattro provvedimenti di DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane), emessi dal Questore di Reggio Calabria nei confronti di altrettanti giovani coinvolti nella rissa scoppiata nella notte del1º maggio 2025all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino.
La misura di prevenzione,valida per due anni, vieta ai destinatari di accedere e sostare nei pubblici esercizi e nei locali di intrattenimento del Comune di Bagnara Calabra nella fascia oraria compresa tra le19 e le 7 del mattino. Il provvedimento, adottato sulla base delle indagini svolte dai Carabinieri, punta aprevenire nuovi episodi di violenza nelle aree maggiormente frequentate durante le ore serali e notturne, rafforzando la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Sul piano giudiziario,tre dei quattro giovani sono stati denunciati per il reato di rissa, mentre il quarto dovrà rispondere dell’accusa diminaccia a Pubblico Ufficialeper le intimidazioni rivolte a uno dei militari intervenuti per sedare la colluttazione. Resta fermo che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e chegli indagati devono considerarsi presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
AReggio Calabria, invece, l’Arma ha vissuto un nuovo momento di incontro con la cittadinanza.Sabato 4 luglio, Piazza De Nava ha ospitatoEroi quotidiani, sotto le stelle, evento che conclude idealmente il percorso avviato nei mesi scorsi in occasione del212º anniversario della fondazione dell’Arma, celebrato quest’anno, per la prima volta fuori dalla Capitale, nello scenario dell’Arena dello Stretto.
La serata è stataun omaggio alla comunità reggina, che ha partecipato alle numerose iniziative dedicate alla cultura della legalità, coinvolgendo scuole, associazioni, istituzioni e cittadini, e ha raccontato il volto più autentico dei Carabinieri, fatto di donne e uomini che ogni giorno operano al servizio del Paese con professionalità, spirito di sacrificio e vicinanza alle persone.
Durante la serataè stato presentato anche il libroRadici di mafia, scritto dal Generale dei CarabinieriGiuseppe Governale, che ha dialogato con il giornalista delCorriere della SeraFrancesco Verderami, seguito dalconcerto della Brass Band del ConservatorioFrancesco Cilea, a conclusione di una serata dedicata ai valori dell’impegno civile, della cultura e della memoria, aperta a tutta la cittadinanza.




