Intercity diretto tra la Locride e Roma, Zito: “Ora lavoriamo perché diventi un servizio stabile”

Da sabato 4 luglio è ufficialmente possibile acquistare i biglietti per il nuovo collegamento ferroviarioIntercity Locride–Roma via Ionica, una novità destinata a segnare un passaggio importante per la mobilità dell’intero comprensorio. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Roccella Jonica, Vittorio Zito, tra i principali promotori dell’iniziativa, che attraverso un intervento pubblicato sui propri canali social ha ripercorso il significato di un risultato inseguito per anni e destinato, nelle intenzioni degli amministratori e delle realtà del territorio, a rappresentare soltanto il primo passo di un percorso più ampio.
Per il primo cittadino roccellesel’attivazione del nuovo Intercity costituisce un traguardo atteso da tempo, perché restituisce alla Locride un collegamento ferroviario diretto con la Capitale dopo decenni di assenza. Un risultato che, secondo Zito, va ben oltre la semplice introduzione di un nuovo servizio ferroviario.
“Non è solo un nuovo treno, ma un cambio di paradigma”, sottolinea il sindaco, evidenziando come il territorio torni finalmente a essere riconosciuto all’interno della rete ferroviaria nazionale attraverso un collegamento diretto. Un principio che, fino a poco tempo fa, sembrava irraggiungibile e che oggi diventa invece una realtà concreta.
Nel suo intervento Zito non nasconde che il servizio sia suscettibile di miglioramenti. Gli orari potranno essere ottimizzati, i tempi di percorrenza ridotti e l’offerta ulteriormente rafforzata. Si tratta però, a suo giudizio, di aspetti che non sminuiscono affatto l’importanza del risultato raggiunto.La vera svolta consiste nel fatto che la discussione non riguarda più l’opportunità di istituire il collegamento, ma il modo migliore per renderlo sempre più efficiente e rispondente alle esigenze dei viaggiatori.
Un passaggio particolarmente importante del messaggio riguarda il tema della sperimentazione del servizio. Zito spiega di non considerarla un elemento di preoccupazione, purché venga salvaguardato un principio fondamentale.“Si possono sperimentare modalità, frequenze e orari, ma non il diritto alla mobilità”, afferma, ricordando come la Locride sia un territorio vivo durante tutto l’anno, in cui migliaia di persone studiano, lavorano, si curano e costruiscono il proprio futuro senza limitarsi alla sola stagione estiva. Da qui la richiesta di proseguire il confronto affinchéil collegamento con Roma possa diventare stabile e permanente anche oltre la scadenza del 31 agosto, prevista per l’attuale fase sperimentale.
Nel ripercorrere il cammino che ha portato a questo risultato, il sindaco tiene inoltre a ricordare che la battaglia non nasce oggi né appartiene a una singola realtà. Prima dell’impegno del gruppo Gelsomini Link, ricorda,l’Associazione Ferrovie in Calabria e il Comitato Ultima Spiaggia avevano già sostenuto con determinazione la richiesta di un collegamento diretto con la Capitale. Per Zito la forza di un territorio si misura proprio nella capacità di unire energie e competenze attorno a un obiettivo condiviso, senza rincorrere rivendicazioni di primogenitura.
Guardando al futuro, il primo cittadino assicura che il lavoro proseguirà nei prossimi mesi con l’obiettivo di consolidare e migliorare il servizio appena avviato. In questo percorso attribuisce un ruolo determinante allaRegione Calabria, riconoscendole il merito di aver reso possibile l’attivazione del collegamento e auspicando che il confronto continui coinvolgendo sindaci, associazioni, comitati, organizzazioni sociali ed economiche e tutti coloro che hanno a cuore il futuro della mobilità della Locride.
Il nuovo Intercity rappresenta infattiun’infrastruttura dal forte valore sociale oltre che trasportistico, perché contribuisce a ridurre l’isolamento di un territorio che per anni ha scontato collegamenti insufficienti con il resto del Paese. Offrire un accesso diretto alla Capitale significa favorire gli spostamenti di studenti, lavoratori, famiglie e pazienti, ma anche rafforzare le prospettive di sviluppo economico e turistico dell’intera fascia ionica reggina. Per questo motivo, conclude Zito,quello di oggi è un traguardo da festeggiare, mentre da domani sarà necessario continuare a lavorare affinché questa conquista diventi definitiva e sempre più efficace.




