A Mammola un appuntamento con la memoria e l’identità del territorio

Sarà un pomeriggio dedicato alla cultura, alla memoria collettiva e al racconto del territorio quello in programma venerdì 17 luglio, alle ore 19, quando, nella saletta al piano terra del plesso scolastico di Largo Magenta di Mammola, verranno presentati i nuovi numeri deL’Eco del Chiaro, il periodico di informazione e cultura locale promosso dalla redazione della rivista.
L’iniziativa, organizzata con il patrocinio dell’Unione dei Comuni Valle del Torbidoe delRotary Club Amphisia Roccella Jonica, si propone come un’occasione di incontro aperta alla cittadinanza, durante la quale sarà possibile conoscere più da vicino i contenuti dell’ultima edizione della pubblicazione, da anni punto di riferimento per la valorizzazione della storia, delle tradizioni e delle vicende che caratterizzano il comprensorio.
L’appuntamento sarà un’occasione di condivisione e approfondimento, pensata per sfogliare insieme le pagine della rivista e riflettere sulle storie, i personaggi e i temi che raccontano l’identità di una comunità profondamente legata alle proprie radici. Un percorso che guarda al passato senza rinunciare a interrogarsi sul presente e sulle prospettive future del territorio.
Ad accompagnare il pubblico nella lettura dei nuovi numeri deL’Eco del Chiarosarannole professoresse Marilisa Morrone e Chiara Ferraro, chiamate a guidare il confronto sui contenuti della pubblicazione e a offrire spunti di riflessione sul valore della cultura locale come patrimonio condiviso e strumento di crescita civile.
Il messaggio scelto per accompagnare l’iniziativa,“Se la tornanza è un ritorno che arricchisce, la restanza è una fedeltà creativa che trasforma”, sintetizza efficacemente lo spirito dell’incontro, un invito a riscoprire il legame con la propria terra non soltanto attraverso il ritorno di chi è partito, ma anche mediante l’impegno di chi sceglie di restare e contribuire, con idee e partecipazione, allo sviluppo della comunità.
La presentazione dei nuovi numeri del periodico si inserisce così in un più ampio percorso di promozione dell’identità culturale locale, confermando il ruolo della comunicazione territoriale quale prezioso strumento di conservazione della memoria e di stimolo al dibattito pubblico. Attraverso il racconto di luoghi, esperienze e testimonianze,L’Eco del Chiarocontinua infatti a rappresentare uno spazio di approfondimento capace di rafforzare il senso di appartenenza e di valorizzare il patrimonio storico e culturale di un territorio che“sa tornare e sa restare”.
Foto diRollopack – Opera propria, CC BY-SA 4.0




