Manipolazione psicologica e psicosette, il progetto “Dr. Setta” entra nelle scuole

Promuovere la prevenzione prima ancora dell’intervento, offrendo ai giovani gli strumenti per riconoscere i meccanismi della manipolazione psicologica e difendere la propria libertà di scelta.È questo l’obiettivo diDr. Setta, il progetto ideato e promosso daVirginia Melissa Adamo, presidente dell’AssociazioneManisco World, che ha ottenuto il patrocinio dell’Ufficio del Garante regionale per la tutela delle vittime di reato del Consiglio regionale della Calabria, guidato dall’avvocatoAntonio Lomonaco.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza chei fenomeni settari e psicosettari rappresentano oggi una delle forme più insidiose di manipolazione, capaci di insinuarsi gradualmente nelle relazioni personali, facendo leva sul bisogno di appartenenza, sulle fragilità emotive e sulla ricerca di punti di riferimento. Un rischio che, nell’era digitale, si è ulteriormente ampliato attraverso il web e i social network, dove gruppi e figure carismatiche possono esercitare forme di controllo e condizionamento spesso difficili da riconoscere.
Proprio per questoDr. Settapunta sulla formazione come principale strumento di prevenzione, portando nelle scuole secondarie di primo e secondo grado un percorso multidisciplinare rivolto non solo agli studenti, ma anche a docenti, famiglie e comunità scolastiche. L’obiettivo è costruire una rete di conoscenze e competenze capace di intercettare precocemente i segnali di isolamento, dipendenza emotiva e progressiva perdita dell’autonomia personale.
Il progetto prevede incontri formativi, laboratori e testimonianze dirette con il contributo dipsicologi, criminologi, operatori forensi, avvocati, educatori, insegnanti e giornalisti, chiamati ad affrontare il fenomeno sotto il profilo psicologico, educativo, giuridico, sociale e comunicativo. Un approccio integrato che mira a fornire ai più giovani strumenti concreti per distinguere un confronto libero da una relazione manipolativa e riconoscere quando un’apparente proposta di crescita personale o spirituale può trasformarsi in una forma di assoggettamento.
Il patrocinio concesso dal Garante regionale rappresenta un importante riconoscimento istituzionale del valore sociale ed educativo dell’iniziativa.Per Antonio Lomonaco, infatti, la tutela delle vittime non può limitarsi alla fase successiva al reato, ma deve comprendere la prevenzione e il riconoscimento tempestivo delle situazioni di rischio. Le vittime della manipolazione psicologica, osserva il Garante, spesso non sono consapevoli della condizione di soggezione in cui si trovano e proprio per questo rischiano di restare invisibili. Da qui la disponibilità dell’Ufficio a valutare forme di collaborazione nell’ambito delle attività che saranno sviluppate dal progetto.
PerVirginia Melissa Adamo, il patrocinio costituisce al tempo stesso un riconoscimento e una responsabilità. La presidente di Manisco World sottolinea comela manipolazione psicologica si costruisca lentamente, alterando la percezione della realtà e rendendo difficile perfino chiedere aiuto. L’intento diDr. Settaè dunque quello di intervenire prima che il processo degeneri in una vera e propria condizione di dipendenza, fornendo ai giovani riferimenti affidabili e strumenti di lettura per difendere la propria autonomia.
L’iniziativa punta così a trasformare la prevenzione in una responsabilità condivisa tra istituzioni, scuola, famiglie e associazioni, nella convinzione che educare al pensiero critico significhi anche prevenire forme di violenza psicologica spesso prive di segni evidenti ma capaci di compromettere profondamente la libertà individuale. Perché, come ricorda il messaggio che ispira il progetto,nessuna relazione può dirsi realmente libera quando impone di rinunciare al proprio giudizio, ai propri affetti e alla possibilità di scegliere autonomamente.




