“Città del Mare”, Trimboli interroga sul futuro delle opere a Siderno e del Ponte Onda Ionica

Lo stato di attuazione a Siderno del progettoLa Città del Mare, finanziato nell’ambito del PNRR con un importo complessivo di 9,7 milioni di Euro, finisce al centro di un’interrogazione a risposta scritta presentata al presidente del Consiglio comunale Davide Lurasco dal consigliere Antonio Cosimo Pio Trimboli. Al centro dell’iniziativa ci sono in particolareil mancato avvio dei lavori sul territorio sidernese e la situazione del cosiddettoPonte Onda Ionica, elemento che nell’impostazione originaria dell’intervento avrebbe dovuto contribuire alla connessione tra Locri e Siderno lungo l’asse costiero.
Il progetto rientra nel Piano Urbano Integrato nº 23 della Città Metropolitana di Reggio Calabria, denominatoAspromonte in Città, una Città Metropolitana verde, sostenibile, inclusiva e smart, ed è stato concepito come un intervento unitario di rigenerazione e riqualificazione del tratto costiero dei due Comuni. La stessa Città Metropolitana, nella presentazione dell’iniziativa, aveva indicatoun nuovo waterfront completato dalla realizzazione di un pontecome elementi destinati a creare una connessione fisica e funzionale tra Locri e Siderno.
L’interrogazione prende le mosse dalla documentazione prodotta dal Comune di Locri, in particolare dalla determinazione del 10 luglio scorso, dalla quale emerge una successiva articolazione dell’intervento in due lotti funzionali. Il secondo lotto, denominatoLocri-Siderno, è stato a sua volta suddiviso inLotto 2a, relativo alle urbanizzazioni e alla rigenerazione della costa, e Lotto 2b, dedicato esclusivamente alPonte Onda Ionica. Una scelta motivata, secondo gli atti citati nell’interrogazione, dalla necessità di rispettare le scadenze del finanziamento e scongiurare il rischio di definanziamento dell’opera.
È proprio il confronto tra quanto risulta documentato a Locri e quanto invece accade a Siderno a costituire uno dei punti più delicati dell’interrogazione. Il progetto esecutivo del Lotto 2a risulta infatti approvato il 30 gennaio, mentrei lavori dello stralcio A sono stati formalmente consegnati il 4 febbraio. La Direzione dei lavori ha inoltre trasmesso un primo Stato di Avanzamento, riferito al 27 maggio, che indica lavori per395.888,40 Euro, pari al 20,302% dell’importo relativo allo stralcio A.
Secondo il consigliere interrogante, invece,sul territorio di Siderno non risultano alla data odierna iniziati i lavori materialmente previsti dal progetto. Una circostanza che viene considerata particolarmente significativa proprio perché il secondo lotto porta il nomeLocri-Sidernoe perché l’intervento era stato presentato fin dall’inizio come un progetto unitario destinato a interessare entrambi i territori.
L’interrogazione non si limita quindi a chiedere quando partiranno i lavori, ma sollecita l’Amministrazione comunale a fornire un quadro completo delle opere previste a Siderno. Tra le richieste figurano l’indicazione della loro localizzazione, degli importi, dello stato della progettazione, delle autorizzazioni acquisite, dei soggetti responsabili, delle eventuali imprese affidatarie e delle date previste per l’avvio e la conclusione degli interventi.Si chiede inoltre di chiarire quali siano gli eventuali impedimenti tecnici, amministrativi, autorizzativi o finanziari che avrebbero determinato il mancato avvio dei lavori.
Particolare attenzione viene riservata alPonte Onda Ionica, che la documentazione del Comune di Locri individua come Lotto 2b separato dal resto dell’intervento. Trimboli chiede di conoscere se il ponte sia tuttora parte integrante del progetto finanziato, se il progetto esecutivo sia stato approvato, se siano state completate le autorizzazioni necessarie, quale sia l’importo aggiornato e soprattuttoquale sia oggi il cronoprogramma per la sua effettiva realizzazione.
Un altro elemento di rilievo riguarda il rapporto tra la separazione del Lotto 2b e il finanziamento complessivo. L’interrogazione domanda infatti se siano intervenutemodifiche, rimodulazioni o definanziamentirispetto al quadro economico originario e quali conseguenze abbia avuto la distinzione tra il lotto relativo alle urbanizzazioni e quello specificamente dedicato al ponte.
Il tema delle scadenze assume, infine, un peso particolare. Gli atti citati nell’interrogazione indicavano nel31 marzo scorso il termine per l’ultimazione dei lavori e nel 30 giugno quello per il collaudo. Considerato che tali date risultano ormai superate, Trimboli chiede all’Amministrazione sidernese di chiarire se siano state formalmente concesse proroghe o stabiliti nuovi termini, da quale soggetto e attraverso quali atti, oltre a domandare quale sia oggi la scadenza prevista per completamento e collaudo.
In conclusione, l’interrogazione sollecita l’Amministrazione a spiegare quali iniziative concrete intenda assumereper evitare che gli interventi destinati a Siderno vengano ulteriormente rinviati, ridimensionati o esclusi dal progetto complessivo. Viene infine chiesta la disponibilità per il Consiglio comunale degli atti progettuali e amministrativi relativi alle opere, compresi il cronoprogramma aggiornato, il quadro economico, gli eventuali atti di rimodulazione e tutta la documentazione riguardante il Lotto 2b.




