Cosenza, doppio colpo dal Cagliari e dall’Inter: arrivano Iliev, Cogoni e Quieto

Il Cosenza Calcio continua a costruire la propria rosa puntando soprattutto su giovani di prospettiva e annuncia tre nuovi innesti destinati a rafforzare il gruppo rossoblù. Il club ha ufficializzato infatti gli arrivi del portiereVelizar-Iliya Iliev, del difensoreAndrea Cogonie dell’attaccanteDaniele Quieto, operazioni che confermano la volontà della società di investire su calciatori giovani ma già dotati di esperienze importanti nei settori giovanili dei principali club italiani.
Dal Cagliari arriva Iliev, 21 anni, portiere di origini bulgare cresciuto proprio nel vivaio rossoblù sardo. Il trasferimento avviene a titolo temporaneo, condiritto di riscatto e obbligo di riscatto, mentre il giocatore ha già alle spalle la firma del primo contratto da professionista con il Cagliari, valido fino al 2028. Nell’ultima stagione ha giocato in prestito all’Audace Cerignola, maturando una consistente esperienza in Serie C e mettendosi in evidenza anche per le diverse gare concluse senza subire reti e per alcune prestazioni decisive.
Il suo percorso comprende anche la dimensione internazionale. Iliev ha infatti vestito le maglie delle selezioni giovanili della Bulgaria Under 17 e Under 19 ed è entrato nell’orbita della Nazionale Under 21.Un profilo giovane, dunque, ma già abituato al calcio professionistico e con un percorso di crescita sviluppato tra club e rappresentative nazionali.
Sempre dal Cagliari, questa volta a titolo definitivo, arriva Andrea Cogoni. Difensore classe 2006, originario di Selargius, Cogoni è stato capitano della Primavera rossoblù e ha accumulato decine di presenze tra campionato e Coppa Italia di categoria, contribuendo anche alla conquista del trofeo. Il giovane difensore era già stato aggregato alla prima squadra e convocato in Serie A. Con il Cosenza ha sottoscrittoun contratto triennale, ponendosi così al centro di un progetto che guarda anche alla valorizzazione dei giovani.
Iliev e Cogoni si sono uniti al resto della rosa al San Vito-Gigi Marulla, dove hanno iniziato il lavoro agli ordini dello staff tecnico. Per entrambi, l’approdo in Calabria rappresenta un ulteriore passaggio di un percorso professionale ancora agli inizi, ma già caratterizzato da esperienze importanti.
A completare il tris di nuovi arrivi è Daniele Quieto, acquisitoa titolo definitivo dall’Inter. Ventenne veneziano di origini venezuelane, il nuovo calciatore rossoblù ha firmato un contratto biennale. Quieto ha iniziato il proprio percorso nel settore giovanile del Venezia per poi approdare nel 2019 all’Inter, dove ha completato una parte significativa della propria formazione.
Con la Primavera nerazzurra ha vissuto anni di crescita importante, contribuendo anche alla conquista del campionato di categoria e mettendo in mostra qualità tecniche considerate di particolare interesse. Il giocatore ha inoltre avuto modo di frequentare l’ambiente della prima squadra interista, partecipando ad allenamenti e alla preparazione estiva sotto la guida di Simone Inzaghi.
Nella stagione appena conclusa è arrivato ancheil debutto tra i professionisti con la maglia del Latina, in Serie C, esperienza che gli ha permesso di accumulare minuti e confrontarsi con il calcio dei grandi. Quieto ha inoltre attraversato un percorso nelle rappresentative nazionali giovanili, vestendo inizialmente le maglie dell’Italia e successivamente quella del Venezuela Under 20.
Il nuovo centrocampista offensivo, già aggregato agli allenamenti della squadra al San Vito-Marulla, viene quindi inserito dal Cosenza in un progetto che punta sulla crescita di elementi giovani e tecnicamente qualificati.Iliev, Cogoni e Quieto portano in rossoblù tre percorsi differenti, accomunati dall’età, dalla formazione maturata in vivai di alto livello e dalla volontà di compiere un ulteriore salto nel calcio professionistico.
Con queste operazioni il Cosenza amplia così il proprio organico e aggiunge nuove alternative nei diversi reparti, affidandosi a tre giocatori chiamati ora a trasformare il potenziale maturato nei settori giovanili e nelle prime esperienze professionistiche in un contributo concreto alla causa dei Lupi.




