Il Comando Provinciale Carabinieri tra la lotta alla criminalità e il passaggio di testimone

Una vasta operazione antidroga nelle campagne di Rosarno e il saluto agli ufficiali che lasciano la provincia di Reggio Calabriaraccontano le due anime dell’Arma dei Carabinieri: quella operativa, impegnata quotidianamente nel contrasto alla criminalità, e quella istituzionale, fatta di uomini e donne che, dopo anni di servizio, si preparano ad assumere nuovi incarichi.
Il primo episodio arriva dalla Piana di Gioia Tauro. All’alba di lunedì 31 agosto, in località Fabiana di Rosarno,i Carabinieri hanno scoperto una piantagione di marijuana composta da circa mille piante, sorprendendo tre persone mentre erano impegnate nella coltivazione. L’operazione è stata condotta dalla Tenenza di Rosarno con il supporto dello Squadrone Eliportato CacciatoriCalabriae dell’8º Nucleo Elicotteri, reparti specializzati il cui intervento si è rivelato determinante per individuare un’area rurale particolarmente difficile da raggiungere.
Le piante sono state sequestrate, mentre i tre indagati sono stati arrestati in flagranza di reato per coltivazione e produzione abusiva di sostanze stupefacenti e posti agli arresti domiciliari su disposizione della Procura di Palmi.Resta fermo il principio della presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.
A Reggio Calabria, invece, il Comando Provinciale ha voluto rendere omaggio agli ufficiali che concludono il proprio servizio nella provincia dopo aver ricoperto incarichi di grande responsabilità.Il saluto ha riguardato il Generale di Brigata Cesario Totaro, i Colonnelli Antonio Merola e Gianmarco Pugliese, il Tenente Colonnello Antonio Bagnato e i Maggiori Renato Puglisi, Luca Ghiselli, Angelo Zarrelli e Daniele Barbero.
Nel corso della cerimonia è stato ricordato il lavoro svolto dal generale Totaro, comandante provinciale dal 2023, caratterizzato dal rafforzamento della presenza dell’Arma sul territorio, dall’inaugurazione di nuove stazioni e da un costante dialogo con scuole e comunità locali, oltre alle iniziative dedicate alla cultura della legalità e alla solidarietà.
Un riconoscimento particolare è stato rivolto anche al colonnello Gianmarco Pugliese e al maggiore Angelo Zarrelli, protagonisti dell’attività del Gruppo e della Compagnia di Locri.Sotto il loro coordinamento sono state sviluppate importanti indagini contro la criminalità organizzata, il traffico di stupefacenti, le estorsioni, le truffe agli anziani e numerosi reati contro il patrimonio e il territorio, con il rinvenimento di bunker, armi e munizioni illegalmente detenute.
Il Comando Provinciale ha infine espresso unsentito ringraziamento per la professionalità e l’impegnodimostrati dagli ufficiali nel corso della loro permanenza nel Reggino, augurando loro buon lavoro per i nuovi incarichi. Un passaggio di testimone che si accompagna alla continuità dell’azione quotidiana dell’Arma, chiamata a garantire sicurezza, legalità e vicinanza alle comunità dell’intera provincia.




