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Calabria, emergenze e sviluppo: dalla ricostruzione alla prevenzione della violenza

La Calabria prova a trasformare emergenze e sfide strutturali in occasioni di programmazione, dalla sicurezza del territorio all’istruzione, fino alla prevenzione della violenza di genere e alla promozione delle produzioni agroalimentari.
Sul fronte dei danni provocati dagli eventi meteorologici dei primi mesi dell’anno, il vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici Filippo Mancuso annuncia che sono pronte le proposte di Piano relative al ciclone Harry.Alla Calabria sono stati assegnati oltre 49 milioni di Euro sui 200 milioni previsti per la prima annualità, mentre il Dipartimento regionale ha predisposto un piano composto da 65 interventi. Il programma comprende interventi su lungomari, difese costiere, litorali, aree interne e viabilità. Ora si attende il riscontro della Protezione civile nazionale.
Diverso e più consistente è il quadro relativo agli eventi che tra l’11 e il 20 febbraio hanno colpito le province di Catanzaro e Cosenza. L’istruttoria regionale è stata completata e, sulla base delle segnalazioni raccolte attraverso la piattaforma PC2, è stato definito l’elenco degli interventi prioritari.Il fabbisogno complessivo ammonta a 285 milioni di Euro, una cifra che rende evidente la distanza tra le necessità dei territori e le risorse disponibili. La Regione assicura che il confronto con la Protezione civile nazionale proseguirà per arrivare a finanziamenti adeguati all’entità dei danni.
Intanto la Calabria guarda ai mercati internazionali. Si è conclusa a Hong Kong la missione regionale guidata dall’assessore alla Cooperazione internazionale Antonio Montuoro e dal direttore generale Fortunato Varone. L’incontro con i vertici diInvestHK, l’agenzia governativa dedicata all’attrazione degli investimenti esteri, ha avuto al centro turismo, ospitalità, industrie creative e sostenibilità.L’obiettivo dichiarato è costruire collaborazioni durature, capaci di favorire investimenti, innovazione, trasferimento di competenze e occupazione.Una strategia che dovrà trasformare l’interesse internazionale in opportunità concrete.
Sul tema della trasparenza, la Regione risponde alle contestazioni contenute nel reportRimanDATIdiLiberasui beni confiscati. Palazzo regionale afferma di essere pienamente adempiente alla normativa e precisa chel’elenco dei beni confiscati di proprietà della Regione, composto da 64 particelle, è pubblicato da circa due anni nella sezione Amministrazione trasparente del sito istituzionale.
Con l’inizio dell’anno scolastico arriva il messaggio dell’assessore regionale all’Istruzione Eulalia Micheli agli studenti calabresi. L’invito è a non avere paura delle proprie ambizioni.Curiosità, capacità di mettersi in gioco, di sbagliare e di rialzarsi vengono indicate come qualità decisive per costruire il futuro.Micheli richiama anche il tema del disagio giovanile e dello psicologo nelle scuole.
Proprio la scuola diventa uno dei luoghi centrali della strategia regionale contro la violenza di genere. L’assessore al Welfare Pasqualina Straface ha presentato, insieme all’Ufficio Scolastico Regionale, un programma per le scuole secondarie di secondo grado dedicato all’educazione all’affettività e alla prevenzione.Il progetto partirà già nell’anno scolastico 2026-2027 e porterà nelle aule le operatrici dei Centri antiviolenza, accanto ai docenti, per aiutare i ragazzi a riconoscere i segnali delle relazioni abusive e conoscere gli strumenti di tutela, compreso il numero 1522.
Porteranno la loro testimonianza Maria Ida Santopaolo, vittima lo scorso giugno di un tentato femminicidio, e Diego Cassetti, che le salvò la vita. I due saranno coinvolti negli incontri nelle scuole. La Regione ha inoltre illustrato un piano triennale con risorse per Centri antiviolenza, Case rifugio, tutela dei minori vittime di violenza assistita e autonomia economica e lavorativa delle donne.La protezione non deve esaurirsi nell’emergenza, ma accompagnare le vittime verso una nuova indipendenza.
Infine, a Vercelli, durante il Festival Internazionale del Riso, la Regione ha presentato la risicoltura della Piana di Sibari, realtà ancora poco conosciuta ma caratterizzata da una forte identità territoriale.La sfida è trasformare questa specificità in valore competitivo, attraverso qualità, tracciabilità, sostenibilità e una filiera riconoscibile.Le aziendeMasseria FornaraeMagisahanno rappresentato il tessuto produttivo calabrese nel confronto con ricercatori e operatori del settore.
Dalla gestione delle emergenze alla scuola, dalla tutela sociale all’apertura verso i mercati esteri, il filo conduttore è la ricerca di una Calabria capace di programmare oltre l’emergenza. La vera verifica arriverà però dalla capacità di trasformare piani, risorse e relazioni in risultati concreti e duraturi per i territori.

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Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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