Giornata storica per i borghi collinari calabresi con la presenza del Ministro Musumeci

Dall’Accademia Euromediterranea delle Arti
Giornata storica per i borghi collinari calabresi, in particolare per San Giovanni di Gerace, piccolo Comune collinare della provincia di Reggio: non solo per la presenza del ministro, Sen. Nello Musumeci, di autorità e numerosi Sindaci del comprensorio, ma perché la sala municipale gremita di ospiti, ha offerto riflessioni concrete interessanti di conurbazione dell’Area dello Stretto, con la partecipazione di tanti messinesi e reggini, considerato che il tema trattato riguardava l’intero Sud e il suo spopolamento nei borghi. La sottosegretaria ai rapporti con il Parlamento, On.le Matilde Siracusano ha sottolineato, nel suo messaggio video di saluto, l’importanza di realtà come quelle dei borghi e ha confermato «l’Attenzione del Governo nazionale, nella consapevolezza delle straordinarie potenzialità che questi territori esprimono». Orgoglio delle Comunità strette attorno a San Giovanni di Gerace per avere accolto, per la prima volta, l’attenzione di un Ministro e la presenza di numerose auto blu nella piazza antistante il Palazzo municipale: erano presenti l’assessore regionale Eulalia Micheli in rappresentanza del presidente Roberto Occhiuto (impegnato fuori sede) il generale comandante interregionale dei Carabinieri Claudio Domizi, accompagnato dal Comandante del Gruppo di Locri Di Pinto, il sostituto procuratore Pittari e poi ancora rappresentanti della Polizia e della Guardia di Finanza, oltre che della Protezione Civile calabrese.
L’occasione? L’intitolazione di un Viale all’Avv. Fortunato Cavaleri, già sindaco del paese sul finire degli anni ’50, l’ultimo decennio di tenuta demografica, prima dello spopolamento. L’argomento si è prestato a numerose riflessioni sul tema, con gli interventi significativi del Sindaco Antonio Barillaro, dei professori Aurelio Misiti e Ottavio Amaro, ma anche dell’Assessore Micheli e dello stesso Senatore Musumeci, che hanno invitato le Comunità locali a ritrovare fiducia nelle risorse, credendo nel futuro con una visione che intercetti progetti concreti di resilienza, per la ricchezza che questi Borghi antichi conservano. Ottimismo trasmesso ai Sindaci dell’Unione Valle del Torbido e una proposta da parte del giornalista Mario Cavaleri che l’appuntamento si ponga come rendez- vous annuale per ilForum sul futuro, iniziativa concepita con il geologo Giovanni Randazzo per coinvolgere professionalità e accademici (tra i presenti il ch.mo Prof. Piccione dell’Università di Catania) per far ripartire i borghi e restituire luce ai “vinei” di questi paesi che potrebbero esercitare un richiamo attrattivo turistico, attraverso una nuova “visione”, come auspicato dal Ministro, il Sen. Nello Musumeci, nel suo brillante e interessante intervento. Al convegno nella sala municipale erano presenti i parenti, discendenti dell’Avv. Fortunato Cavaleri, i giornalisti Mario e il figlio Massimiliano Cavaleri i parenti tutti; una massiccia presenza è stata offerta dai soci dell’Archeoclub Area Integrata dello Stretto (Sicilia-Calabria), con la presidente, la dott.ssa Rosanna Trovato, e la vicepresidente, dott.ssa Francesca Crea. Era presente anche, per l’Accademia Euromediterranea delle Arti a.c., (operante per l’Italia e l’estero per eventi culturali), il vicepresidente, dr. Gennaro Galdi e soci e la presidente prof.ssa Maria Teresa Prestigiacomo, con la commissaria Concorsi dell’Accademia, prof .ssa Mariella Di Giorgi. Numerose illustri altre personalità erano presenti al prestigioso evento (come la dott.ssa Rosalba Garofalo con il marito medico specialista Cardiologo dr. Passaniti) evento che ha fortemente attenzionato i Borghi del comprensorio calabrese. Un brunch, un “pranzo calabrese” servito nelle vicinanze del Palazzo Municipale, ha siglato la brillante mattinata, al peperoncino, con zeppole tradizionali, frittelle di zucca, formaggi tipici… e sorseggiando il buon vino delle Cantine Stoli di Sant’Ilario dello Ionio (RC) con un ottimo Sauvignon noir e anche ottime marmellate al finger lime (delle Cantine Stoli), deliziose da degustare anche sui salati.




