Settembre, andiamo!

DiUgo Mollica
Torniamo tutti quanti ancora a Scuola, tutti!
Col profumo del quadernino nuovo
tra le dita, e il pensiero alto
sulle sillabe, sui pronomi e sulle cifre.
Torniamo!
Ancora avvolti in tremori di studio
e sogni d’avvenire.
Ritroviamoci ancora
teneri e fragili,
bisognosi di crescere
e di credere possibile la luce.
Per amare ancora il gioco,
che è soltanto gioia in comune.
Torniamo a Scuola!
Da tutti i versanti della vita.
Ci sarà pure per noi
una voce di campanella,
che suona l’ora del dovere,
ma poi anche quella
del premio e della libertà.
Torniamo, ansiosi di una pagella sopportabile
e di una lunga strada da salire,
dove umilmente reciteremo
le più grandi poesie della Scuola:
la bontà, il desiderio di amare,
il dono immenso del sorriso e delle lacrime.
Da quelle parti,
sentori di giovinezza
saranno lieti di trovarci
ancora diligenti e monelli,
ma vedranno i nostri occhi
e il nostro cuore
ancora intelligenti
di umanità e di luce.




