Tropea allunga la stagione tra cinema, musica e turismo, ma sullo spazzamento è scontro

Tropea prova a trasformare l’autunno in una prosecuzione della stagione turistica, puntando su cultura, musica ed eventi, mentre sul fronte dei servizi non mancano le tensioni. È il quadro che emerge dai comunicati dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Macrì, tra il successo del Tropea Film Festival, il nuovo Tropea Blue Jazz, il rapporto con il Giappone e la campagna nazionaleCultura Cresce, ma anche la dura polemica con la ditta Muraca per le criticità nello spazzamento.
Il punto di partenza è il Tropea Film Festival, giunto alla quarta edizione e conclusosi il 26 settembre. L’Amministrazione parla di una manifestazione capace di ottenere attenzione anche fuori dalla Calabria, con ospiti come Giorgio Marchesi, Lina Sastri e il regista e attore giapponese Yutaka Mizutani. Piazza Cannone ha ospitato una delle serate più partecipate, dedicata al filmLa casa di Ninetta, mentre la serata finale ha previsto cortometraggi e premiazioni. Per il sindaco, il festival può rappresentare un appuntamento destinato ad avere un peso crescente nella programmazione della città.
La presenza di Mizutani ha inoltre rafforzato il rapporto tra Tropea e il Giappone, che l’Amministrazione considera parte della strategia di internazionalizzazione. Macrì richiama i contatti sviluppati negli anni, la presenza di Tropea sui media nipponici e iniziative come lo Spogomi e alcune produzioni cinematografiche. Sottolinea anche il ruolo di Naoyoshi Itani, cittadino onorario, come ambasciatore della città in Giappone. Per l’Amministrazione, il valore del rapporto va oltre presenze turistiche e ritorni economici e riguarda anche lo scambio culturale.
Intanto Tropea guarda già oltre l’estate con ilTropea Blue Jazz, in programma dal 2 al 31 ottobre ogni venerdì e sabato, soprattutto tra Piazza Ercole e Piazza Vittorio Veneto. La rassegna, alla sua “edizione zero”, attraversa jazz, blues, swing e contaminazioni contemporanee. Si partevenerdì 2 ottobrecon Stolen Jazz Trio e Sasà Calabrese Trio;sabato 3sarà la volta del Collettivo Musicale Calabro e del Francesco Caligiuri Group – Olimpo feat. Michel Godard. Il calendario proseguirà nei fine settimana successivi fino alla chiusura del31 ottobrecon The Axolotl Project e Body & Soul. L’obiettivo è accompagnare la città nell’autunno e mantenere vivo il centro oltre la fase più intensa della stagione.
La strategia punta a consolidare ottobre e ad avvicinare progressivamente la stagione a novembre, anche con l’accensione delle luminarie natalizie dal 21 novembre. La Pro Loco avrà un ruolo importante nell’organizzazione degli eventi. Macrì ha inoltre ricordato la crescita delle entrate derivanti dall’imposta di soggiorno, indicate in circaun milione e mezzo di Euro, rispetto ai poco più di 400 mila Euro del 2018.
Sul piano della promozione istituzionale, il nome di Tropea è stato scelto per chiudere lo spotCultura Cresce, campagna del Ministero della Cultura collegata all’avviso pubblico destinato alle imprese culturali e creative delle regioni del Mezzogiorno. Il programma, nell’ambito del Programma Nazionale Cultura 2021-2027, dispone di oltre142 milioni di Euroe punta a sostenere la nascita e lo sviluppo di progetti imprenditoriali nel settore culturale e creativo. Lo spot si chiude con il panorama di Tropea, ulteriore elemento di visibilità nazionale per la città, presente in questi giorni anche a Terra Madre a Torino.
Accanto a questa narrazione positiva resta però una questione molto concreta, quella dellospazzamento. Il 30 settembre tutti gli addetti della ditta Muraca impegnati nel servizio sono risultati assenti e il Comune ha dovuto utilizzare propri operai per garantire la pulizia della città, sottraendoli ad altre attività. Il sindaco ha definito l’episodio grave, collegandolo alle assenze già registrate nei giorni precedenti e alle difficoltà dell’estate, e ha contestato inoltre i ritardi nel pagamento degli stipendi ai lavoratori. Macrì precisa di non voler entrare nel merito delle condizioni personali o sanitarie dei dipendenti, ma sostiene che sia responsabilità dell’affidatario garantire continuità al servizio e organizzare le sostituzioni necessarie.
La Muraca, secondo quanto riferito dal Comune, si avvia a concludere il rapporto con Tropea dopo aver perso la gara per il nuovo affidamento. Il sindaco chiede che il servizio sia assicurato fino all’ultimo giorno, mentre il Comune rivendica di aver versato puntualmente il canone. È una vicenda che introduce un elemento di contrasto dentro una strategia che punta a presentare Tropea come una destinazione capace di offrire qualità, accoglienza e iniziative anche oltre i mesi estivi.La scommessa sull’allungamento della stagione passa dunque tanto dalla capacità di attrarre visitatori quanto da quella di garantire quotidianamente servizi adeguati alla città.




