Al Mazzini di Locri il secondo appuntamento del progetto “Emozionarsi con il Patrimonio Culturale”

Il 12 maggio, dalle ore 11:00 alle ore 13:00, l’aula magna del Liceo Mazzini di Locri ospiterà il secondo appuntamento del progetto EMOZIONARSI CON IL PATRIMONIO CULTURALE. PALAZZO NIEDDU, UN PALPITO DEL CUORE, promosso dall’istituto scolastico locrese.
Il talk dal titolo DAL PALPITO INDIVIDUALE AL BATTITO COLLETTIVO. MASSIMO SIRELLI E SOFIA USLENGHI SI RACCONTANO si configura come naturale prosecuzione del percorso avviato con il progetto RACCONTIAMO IL NOSTRO TERRITORIO. VALORIZZANDO L’INCLUSIONE, promosso dalla Fondazione Antonino Scopelliti, da sempre impegnata nella diffusione della cultura della legalità e dell’appartenenza sociale attraverso progetti educativi nelle scuole.
Il progetto è stato fortemente voluto dal dirigente scolastico prof. Francesco Sacco, affiancato dalla prof.ssa Girolama Polifroni e dalla prof.ssa Simona Romeo. L’evento è stato ideato dalla storica dell’arte e docente Stefania Fiato, che ha costruito un percorso diretto e intuitivo per coinvolgere gli studenti attraverso l’incontro con due giovani artisti di rilievo: Massimo Sirelli e Sofia Uslenghi.
L’obiettivo del talk è condurre gli studenti dal vissuto individuale alla consapevolezza collettiva, per riconoscere nell’arte e nella tutela del patrimonio culturale un veicolo di identità e comunità. Il racconto biografico degli artisti, infatti, evidenzierà come il riconoscimento della bellezza e la sua comunicazione possano rappresentare strumenti essenziali di educazione e coesione.
Massimo Sirelli, classe 1981, è un artista urbano e pop riconosciuto a livello internazionale. Dopo essersi formato allo IED di Torino, ha fondato lo studio creativo Dimomedia e lanciato nel 2013 il progetto AdottaunRobot.com, prima Casa Adozioni di Robot da compagnia. Le sue opere, frutto di una raffinata poetica dell’upcycling, sono esposte anche a Dubai, come nel caso dell’installazione permanente Family Robots 2019.
Sofia Uslenghi, nata nel 1985 a Reggio Calabria, ha un vissuto segnato dalla mobilità geografica e affettiva. Si esprime principalmente con la fotografia e l’autoritratto, utilizzando mappe, immagini satellitari e strumenti digitali per ricostruire la propria storia. Le sue opere sono state esposte in sedi prestigiose come Paris Photo e Villa Bardini a Firenze. Nel 2023, Sky Arte le ha dedicato un documentario.
Attraverso l’analisi del processo creativo, i due artisti racconteranno il loro personale rapporto con il territorio, proponendosi come modelli di costruttori di un nuovo patrimonio culturale, che guarda alle nuove generazioni come protagoniste e custodi del futuro. Il dibattito, destinato agli studenti delle classi IV BES, IV AES, III CES, IV BSU, sarà arricchito da incursioni nella storia dell’arte e da una riflessione filosofica, grazie agli interventi della prof.ssa Stefania Fiato e del professore Gianfranco Ozzimo.
Il progetto punta a coniugare educazione, arte e cittadinanza attiva, restituendo al patrimonio culturale la sua funzione generativa e trasformativa per le comunità locali.




