
In vista delle elezioni regionali del 5 e 6 ottobre, la campagna elettorale in Calabria si apre intorno a due temi centrali: la crisi della sanità regionale e la necessità di garantire a tutti i cittadini, comprese le persone con disabilità, la piena partecipazione al voto.
Tridico: «Sanità in crisi, serve un cambio radicale»
Pasquale Tridico, candidato presidente per il campo progressista, ha denunciato con forza lo stato attuale della sanità in Calabria. «Da quando nel 2021 si è insediato Occhiuto, abbiamo visto lievitare di 63 milioni di euro la spesa relativa alla migrazione sanitaria verso le regioni del centro-nord, di cui 53 milioni solo nell’ultimo anno, andando a superare abbondantemente i 300 milioni complessivi», ha dichiarato. Secondo Tridico, le politiche sanitarie dell’attuale amministrazione e le spinte verso l’autonomia differenziata rischiano di soffocare i già fragili servizi locali. Ha poi sottolineato come in Calabria si registrino povertà e disoccupazione giovanile dilaganti, un’aspettativa di vita più bassa rispetto ad altre regioni e livelli essenziali di assistenza tra i più bassi d’Europa, con appena due posti letto ogni mille abitanti. «Noi invertiremo nettamente questa rotta», ha promesso, delineando un cambio di passo radicale nella gestione della sanità.
Il Garante dei disabili: «Il voto sia accessibile e inclusivo»
Parallelamente, il Garante dei diritti delle persone con disabilità, avv. Ernesto Siclari, ha invitato le amministrazioni e gli operatori a garantire un voto accessibile e inclusivo a tutti i cittadini. Ha ricordato che una società civile non può negare il diritto di esprimere la propria preferenza elettorale, soprattutto alle persone più fragili. Chi è affetto da disabilità gravi può usufruire del voto assistito in cabina, previa certificazione medica, o scegliere di votare da casa se in condizioni di salute particolarmente compromesse. Inoltre, chi si trova assegnato a sezioni con barriere architettoniche può votare in una sezione alternativa accessibile, sempre con la relativa attestazione medica. L’osservanza di queste regole rappresenta un atto di civiltà e rispetto verso tutti i cittadini, rafforzando la consapevolezza che nessuno debba essere escluso dalla partecipazione popolare.
Le due facce della salvaguardia dei diritti
Tra le polemiche sulla gestione sanitaria e il richiamo a un voto davvero inclusivo, la campagna elettorale calabrese prosegue con l’auspicio condiviso che il voto sia di Tutti.




