Siderno: verso l’apertura della piscina comunale e una storica vertenza sull’acquedotto

Prosegue con decisione il percorso di crescita e rilancio della città di Siderno, grazie a due significative novità che riguardano rispettivamente il settore sportivo e quello della gestione idrica.
Da un lato, si avvicina l’apertura della piscina comunale di via Francesco Macrì, ristrutturata con fondi del PNRR e completata ben prima della scadenza del finanziamento. In vista dell’imminente avvio delle attività, il presidente del Comitato Regionale Calabria della Federazione Italiana Nuoto, Alfredo Porcaro, accompagnato dal fiduciario CONI della Locride, Salvatore Papa, ha incontrato il sindaco Mariateresa Fragomeni.
Nel corso dell’incontro è stata ribadita l’importanza strategica dell’impianto, che insieme al Palasport Eunice Kennedy Shriver, ai lavori di adeguamento dello stadio Filippo Raciti, alla realizzazione del campo in erba sintetica dello stadio Gianluca Congiusta e all’imminente inaugurazione del campo di calcetto a Siderno Superiore, contribuisce a delineare la centro come Città dello Sport, meta per atleti e appassionati da tutta la regione.
Il presidente Porcaro ha sottolineato il valore logistico del complesso sportivo, destinato a diventare un punto di riferimento per l’intera fascia ionica, e ha annunciato che la piscina comunale potrà ospitare in futuro manifestazioni agonistiche di rilievo, colmando una storica carenza di strutture idonee in Calabria.
Parallelamente, l’Amministrazione Fragomeni ha raggiunto un importante risultato amministrativo ed economico, chiudendo una storica vertenza legale relativa al potenziamento e alla gestione dell’acquedotto comunale. Con la deliberazione del Consiglio Comunale nº 48 del 29 settembre, è stato approvato lo schema di atto di transazione tra il Comune e la società Servizio Idrico Siderno Srl, che pone fine a una lunga disputa legata alla cessazione della convenzione del 2011, terminata per volontà dell’Ente nel 2019.
La società aveva citato in giudizio il Comune chiedendo un risarcimento di circa un milione di euro, ma la difesa legale dell’Ente, affidata agli avvocati Cristina Cescatti e Giorgio Condino, ha dimostrato la correttezza della risoluzione e l’erroneità dei calcoli effettuati dalla concessionaria.
L’accordo raggiunto rappresenta un risparmio del 70% rispetto alle pretese legali iniziali e un notevole vantaggio per le casse comunali, evitando ulteriori contenziosi che, come evidenziato dai legali, “avrebbero rischiato di protrarsi fino in Cassazione con aggravio di costi per l’Ente”.
Due risultati che confermano la volontà dell’Amministrazione Fragomeni di coniugare sviluppo e buona gestione, investendo nella crescita sportiva e sociale della città e, al tempo stesso, tutelando la stabilità economica del Comune di Siderno.




