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Canolo celebra San Nicola di Bari tra fede e tradizione

La comunità di Canolo si prepara a vivere uno dei momenti più sentiti dell’anno, i festeggiamenti in onore diSan Nicola di Bari, Patrono della città. Un appuntamento di fede e tradizione che dal27 novembre al 6 dicembreaccompagnerà i fedeli in un percorso spirituale ricco di celebrazioni e gesti simbolici.
Il programma si apre oggi,giovedì 27 novembre, alle 18, con l’inizio della Novena, la recita del Rosario tradizionale e la Santa Messa animata dagli sposi che celebrano il loro anniversario matrimoniale. Nei giorni28, 29 e 30 novembre, nella Chiesa Madonna delle Nevi di Canolo Nuovo, alle 16:15, la comunità vivrà Novena, Rosario e Messa con una particolareinvocazione di benedizione del Santo Patrono.
La settimana successiva vedrà un susseguirsi di momenti dedicati alla preghiera e alla partecipazione comunitaria.Lunedì 1 dicembre, durante la Santa Messa delle 18:30, è prevista labenedizione dei nuovi banchi della Chiesa, segno concreto di cura e rinnovamento degli spazi sacri. Martedì 2 dicembre la Novena sarà arricchita dall’Adorazione, mentre nei giorni successivi proseguiranno Rosario, Vespri e celebrazioni eucaristiche.
Il culmine dei festeggiamenti saràsabato 6 dicembre, giorno dedicato al Santo Patrono: alle 18 è in programma il Rosario tradizionale, seguito dallaCelebrazione Solenne della Santa Messa, durante la quale si terrà l’omaggio floreale dell’Amministrazione Comunalea San Nicola, gesto che ribadisce il profondo legame tra la città e il suo Patrono. A chiusura della serata si terrà laprocessione, sempre molto partecipata, guidata dal parrocoDon Francesco.
Un appuntamento che unisce spiritualità e identità locale, rinnovando un sentimento di appartenenza che da sempre caratterizza la comunità di Canolo.

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Francesca Sabatini

Giornalista d’assalto e senza peli sulla lingua, Francesca sarebbe disposta davvero a tutto pur di raccontare la verità. La sua esperienza nel settore dell’audiovisivo ne fa una professionista a tutto tondo, ma è nell’elaborazione dei testi che la Sabatini dà il meglio di sé. Mente brillante al servizio di un territorio che intende “rovesciare come un calzino”, non c’è stenografo che possa tenerle testa o opinionista da salotto che possa leggere le sfumature della realtà politica locale come lei ci ha abituato a fare. Il suo sogno? Essere la prima a raccontare l’incontro con una civiltà aliena.

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