“Sanità malata”: il 5 dicembre talk show con Gioffrè, Stasi, Campana e Patella

Dall’Ufficio Stampa
Sanità malata. Curare il sistema per curare la Calabria e la Sibaritide. Sarà questo il tema del talk organizzato dal costituendo comitato civico Nuove Radici, per venerdì 5 dicembre, alle ore 18, nella Cittadella dei bambini e dei ragazzi, a Corigliano Rossano.
Il comitato invita partiti, associazioni, movimenti, società civili, cittadini del territorio, poiché tra gli obiettivi vi è quello di risvegliare senso e coscienza civica sui grandi temi e le grandi vertenze del nord-est calabrese.
Primo tema di questa serie di incontri pubblici non poteva essere che la sanità territoriale, in un momento delicato in cui le attenzioni si concentrano sull’ospedale della Sibaritide e sui primi “scippi” già in cantiere, come quello paventato della Medicina nucleare, sulle generali carenze del servizio sanitario erogato sul territorio, sullo stato in cui versano gli ospedali Giannettasio e Compagna e la medicina territoriale.
Nel corso del talk si discuterà di come poter invertire la rotta con la partecipazione di Santo Gioffrè, ex commissario dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, medico e autore del libro scandalo Tutto pagato. Il saccheggio della sanità calabrese raccontato da chi l’ha scoperto, in cui vengono raccontati fatti e misfatti nella gestione della sanità della nostra regione. Gioffrè è colui che ha scoperchiato il vaso di Pandora sulle fatture milionarie pagate più volte e iniziato a fare chiarezza sul debito monstre della sanità calabrese, mettendo anche in luce le infiltrazioni della criminalità organizzata.
Ne parleranno con lui il sindaco di Corigliano Rossano e presidente della conferenza dei sindaci della provincia di Cosenza, Flavio Stasi, il portavoce regionale di Europa Verde/Avs, da sempre attento a queste tematiche, e il giornalista Luca Latella, esperto di dinamiche e politiche sanitarie.
L’appuntamento è previsto per le 18 di venerdì 5 dicembre a Corigliano Rossano. Seguirà il dibattito.




