Gli interventi di Andrea Gentile per la legalità e la sicurezza in Calabria

Un impegno costante a tutela della legalità, della sicurezza e dello sviluppo dei territori. È questo il filo conduttore delle recenti iniziative parlamentari dell’On. Andrea Gentile, deputato di Forza Italia, che negli ultimi giorni è intervenuto con fermezza su due fronti sensibili per la Calabria: l’attentato incendiario a Lamezia Terme e l’emergenza sicurezza a Cosenza.
In merito al grave attentato incendiario che ha colpito un escavatore della ditta Ferraro SPA, impegnata nei lavori di riqualificazione urbana nel centro storico di Lamezia Terme, l’On. Gentile ha espresso «la più ferma condanna per un gesto vile e inaccettabile, che rappresenta un attacco diretto al lavoro onesto, alla libertà d’impresa e al futuro dell’intera comunità». Il deputato ha manifestato piena solidarietà alla proprietà dell’azienda, ai lavoratori e alle loro famiglie, oltre che vicinanza all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mario Murone, impegnata in un percorso di rilancio urbano e sociale della città.
Secondo Gentile, colpire un cantiere che opera per la rigenerazione del centro storico significa tentare di frenare un processo di sviluppo e riscatto che non può essere messo in discussione da atti criminali. Da qui l’assicurazione di un impegno diretto affinché lo Stato continui a essere presente in modo concreto e visibile, rafforzando i presìdi di legalità e sostenendo le imprese che investono sul territorio. «Lamezia Terme non intende subire: gli atti intimidatori non fermeranno il cammino di crescita, legalità e sviluppo», ha concluso il parlamentare.
Parallelamente, l’On. Gentile ha rilanciato con forza il tema della sicurezza urbana a Cosenza, presentando una nuova interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, a seguito di una preoccupante sequenza di episodi criminali registrati in città. Un’iniziativa che si inserisce nel solco di un lavoro già avviato nelle scorse settimane con interrogazioni e question time dedicati alla pressione criminale nel territorio cosentino.
Nel documento indirizzato al Viminale, il deputato richiama episodi gravi come il pestaggio di un senzatetto, colpi d’arma da fuoco esplosi contro un’auto, furti con scasso ai danni di esercizi commerciali e un generale clima di insicurezza che sta coinvolgendo cittadini e operatori economici. L’interrogazione articola sei quesiti chiave, chiedendo se il Governo sia pienamente informato dei fatti e quali misure urgenti intenda adottare per rafforzare la presenza delle Forze dell’ordine, anche attraverso potenziamenti straordinari degli organici e piani coordinati di controllo del territorio.
Gentile sollecita inoltre misure specifiche a tutela delle attività commerciali e propone l’inserimento della situazione di Cosenza in un monitoraggio nazionale sulla microcriminalità nelle aree urbane del Mezzogiorno, per attivare interventi strutturali e mirati.
«La sicurezza non è un concetto astratto, ma un presupposto fondamentale per la qualità della vita, la libertà d’impresa e la coesione sociale», ha sottolineato, ringraziando le Forze di Polizia e l’Ufficio territoriale del Governo per il lavoro svolto.
Con queste iniziative, l’On. Andrea Gentile ribadisce una linea politica chiara: difesa della legalità, vicinanza concreta ai territori e richiesta di uno Stato presente e autorevole, capace di garantire sicurezza, fiducia e condizioni adeguate per lo sviluppo economico e sociale della Calabria.




