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La Città Metropolitana investe in sicurezza e ricostruzione

Dalla sicurezza scolastica alla gestione dell’emergenza post-maltempo, l’azione della Città Metropolitana di Reggio Calabria prosegue su più fronti strategici, con interventi concreti a tutela delle comunità locali e del territorio. Nei giorni scorsi il sindaco metropolitano facente funzioni Carmelo Versace è stato protagonista, a Villa San Giovanni e a Siderno, di due momenti che testimoniano l’impegno dell’Ente sia sul piano delle opere pubbliche sia su quello della protezione civile e della ricostruzione.
A Villa San Giovanni sono ufficialmente partiti i lavori per la demolizione e ricostruzione dell’Istituto Nostro-Repaci, edificio scolastico chiuso dal 2015 dopo una prova antisismica che ne aveva decretato l’inagibilità. Alla consegna dei lavori hanno preso parte, oltre a Versace, la sindaca Giusy Caminiti, il dirigente del Settore Edilizia Giuseppe Mezzatesta, il RUP Giuseppe Bencivinni e i rappresentanti della ditta esecutrice.
Si tratta di uno degli interventi più rilevanti degli ultimi vent’anni nel settore dell’istruzione, con uno stanziamento complessivo di 6,5 milioni di euro. L’edificio sarà completamente demolito e ricostruito, con una durata dei lavori stimata in 450 giorni, per garantire il pieno adeguamento alle normative sismiche, all’efficientamento degli impianti e ai criteri di sostenibilità ambientale. Il progetto segue i CAM e il protocollo ITACA, puntando a una scuola moderna, sostenibile e altamente performante.
Il nuovo Nostro-Repaci sarà concepito come uno spazio educativo contemporaneo, flessibile e aperto alla comunità, con elevati standard di comfort e sicurezza. La struttura, articolata su tre piani fuori terra, sarà organizzata attorno a una corte interna polifunzionale, fulcro delle attività scolastiche, e a spazi didattici progettati come learning suites, riconfigurabili e adattabili alle diverse esigenze educative.
«È l’opera pubblica più importante che la Città Metropolitana realizza negli ultimi venti anni», ha sottolineato Versace, evidenziando come l’intervento risponda all’indirizzo politico di massima attenzione alla scuola, condiviso con il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà. Sulla stessa linea il dirigente Mezzatesta, che ha ricordato le difficoltà tecniche e i rallentamenti accumulati negli anni, anche a causa del periodo pandemico, ribadendo però che oggi le condizioni sono finalmente mature per avviare i lavori. Soddisfazione è stata espressa anche dalla sindaca Caminiti, che ha definito l’opera «attesa da anni» e fondamentale per restituire alla città una scuola all’avanguardia.
Parallelamente, l’attenzione della Città Metropolitana si è concentrata sulla Locride, duramente colpita dagli effetti del ciclone Harry. A Siderno, Versace ha partecipato, insieme al Prefetto Clara Vaccaro, a una riunione con i sindaci del territorio per fare il punto sulla fase emergenziale e sulla ricostruzione. «Superata l’emergenza, occorre lavorare in modo organico e sinergico per accorciare i tempi della fase due», ha affermato il sindaco metropolitano facente funzioni, assicurando che le comunità colpite non resteranno sole.
Nel corso dell’incontro, presieduto dalla sindaca di Siderno Mariateresa Fragomeni e dal presidente dell’assemblea dei sindaci della Locride Vincenzo Maesano, è stato chiarito che la gestione delle somme urgenze sarà a carico della Protezione Civile regionale. Da qui l’invito ai Comuni a rendicontare puntualmente gli interventi già effettuati, con relazioni tecniche e documentazione fotografica, per consentire le richieste di ristoro e chiudere rapidamente la fase uno, propedeutica alla ricostruzione.
Versace ha poi evidenziato gli interventi già realizzati su Bivongi e Antonimina, dove la Città Metropolitana è intervenuta per mettere in sicurezza arterie fondamentali ed evitare l’isolamento dei centri, pur manifestando preoccupazione per situazioni di dissesto a rischio recidiva, spesso legate a strade costruite su terreni argillosi e segnate da decenni di stress ambientale.
Per l’area costiera ionica, il sindaco metropolitano ha annunciato che la Città Metropolitana chiederà alla Regione di integrare con proprie risorse la procedura Pellaro-Capo d’Armi, con l’obiettivo di riqualificare l’intera fascia ionica e ridurre i tempi burocratici. Infine, in vista della visita del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, Versace ha ribadito la proposta di riportare ad ANAS la gestione delle strade strategiche della Città Metropolitana, dalla SP1 alla SP12, per liberare risorse da destinare alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle vie di collegamento, soprattutto nelle aree interne e periferiche.
Due contesti diversi, ma un filo conduttore comune: programmazione, sicurezza e visione di lungo periodo, per rispondere ai bisogni immediati e costruire basi solide per lo sviluppo futuro del territorio metropolitano.

Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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