L’Ordine Figli e Figlie d’Italia in America visita Locri per constatare i danni del ciclone Harry

Una delegazione statunitense dell’Ordine Figli e Figlie d’Italia in America, una delle più grandi associazioni della diaspora italiana conoltre 500 mila iscritti, ha fatto visita nei giorni scorsi alla Città di Locri per constatare da vicino i danni provocati dal ciclone Harry e valutare possibili forme di sostegno alla comunità.
La visita si è svoltamartedì 10 marzo, quando la Città ha accolto i rappresentanti dell’organizzazione italoamericana, impegnata da oltre un secolo nella promozione delle radici culturali italiane e nel rafforzamento dei rapporti tra le comunità di origine italiana negli Stati Uniti e i territori d’origine.
La delegazione era compostadal presidente dell’Ordine, da un consigliere locale e da un consigliere nazionale dell’associazione, già console onorario, giunti in città con l’obiettivo di osservare direttamente le conseguenze lasciate dal violento evento meteorologico che nei mesi scorsi ha colpito la costa ionica.
Nel corso dell’incontro con i rappresentanti istituzionali locali,i membri dell’organizzazione hanno manifestato l’intenzione di offrire un contributo concreto, anche di natura economica, per sostenere il progetto di restaurazione della statua di Nosside e della piazza omonima, uno degli spazi simbolici del centro cittadino duramente segnato dal passaggio del ciclone.
L’iniziativa si inserisce anche nel più ampio contesto delturismo delle radici, il percorso di valorizzazione dei legami tra le comunità italiane all’estero e i territori d’origine promosso a livello nazionale e internazionale. In questo quadro si colloca anche la collaborazione conAicotur, l’associazione dedicata allo sviluppo del cosiddettoturismo di ritorno, di cui il Comune di Locri fa parte.
L’obiettivo del progetto è favorire il ritorno nei luoghi delle proprie origini da parte degli italiani residenti all’estero e dei loro discendenti, trasformando questo legame identitario inun’opportunità di sviluppo culturale, turistico ed economico per i territori.
La visita della delegazione americana rappresenta dunqueun primo passo concreto verso una possibile collaborazione che unisce solidarietà e valorizzazione delle radici, rafforzando il rapporto tra Locri e le comunità italoamericane che continuano a mantenere vivo il legame con la terra dei loro antenati.




