Da tirocinante a dipendente del Comune di Bovalino

DiMaria Arcadi – ex tirocinante, da oggi dipendente della Pubblica Amministrazione
Questa firma rappresenta per me una conquista personale straordinaria che mi riempie di profonda soddisfazione e di cui sono estremamente fiera.
Dopo un lungo cammino chiamato “tirocinio”, ma vissuto ogni giorno con la serietà e la dedizione di chi sa di svolgere un ruolo reale, pur senza il giusto riconoscimento e le tutele che meritava.
Ci sono stati momenti di incertezza, attese lunghe e difficoltà. Eppure non ho mai smesso di credere che determinazione, dignità e perseveranza possano fare la differenza. Oggi quell’attesa trova finalmente senso: ce l’abbiamo fatta!
Questo traguardo non è solo mio, è il frutto di un percorso collettivo, di un dialogo istituzionale che ha trasformato l’ascolto in azione concreta.
Per questo, desidero esprimere un sentito ringraziamento:
- al Presidente RobertoOcchiutoper la serietà, la vicinanza e la determinazione con cui ha seguito una vertenza così complessa;
- all’On. FrancescoCannizzaroper l’attenzione autentica, la sensibilità istituzionale e il sostegno concreto dimostrati che hanno consentito di restituire visibilità e prospettiva a una vertenza rimasta per troppi anni relegata ai margini;
- all’Assessore al Lavoro GiovanniCalabreseper la costante disponibilità all’ascolto e per aver seguito con puntualità ogni singola richiesta, contribuendo alla gestione e alla risoluzione delle tante problematiche relative all’intero bacino TIS;
- al Segretario Nidil/CGIL Ivan Ferraro per il confronto quotidiano e per il lavoro serio di pianificazione e proposta che ha accompagnato questo percorso verso una soluzione definitiva.
Un grazie speciale al Sindaco di Bovalino, VincenzoMaesano, alla sua Amministrazione tutta, alla Segretaria Comunale nella persona della dott.sa Maria RosaDianae agli Uffici competenti guidati dall’Arch. GiuseppaVarbaro, dal dott. AntonioMuscarie dall’Ing. AntonioFicarache hanno creduto nel nostro valore e non hanno esitato nemmeno un istante a rendere possibile la nostra stabilizzazione. Per noi questo non è solo un risultato professionale: è dignità restituita, è fiducia nelle nostre capacità, è serenità per le nostre famiglie, è futuro!
Un ringraziamento profondo va ai miei carissimiColleghi, presenti su tutto il territorio regionale e in particolare in quello reggino. Mi avete sostenuta sempre, avete creduto in me e vi siete affidati alle mie scelte con fiducia e lealtà. La mia voce è stata forte perché era anche la vostra voce. Per questo, posso dire che non è stata la mia battaglia, ma la nostra. Non è la mia vittoria, ma la nostra vittoria.
Infine, il pensiero più intenso va ai miei genitori che mi hanno supportata sempre e con sacrifici silenziosi e amore infinito mi hanno insegnato il valore dell’umiltà, del rispetto e del coraggio di non arrendermi mai. Ogni porta che si è aperta porta con sé i loro insegnamenti, il loro sostegno e il loro amore.
A loro dedico questo traguardo con gratitudine e con la promessa di onorare ogni giorno della mia vita i valori che mi hanno trasmesso.




