CronacaCrotone

Controlli a tappeto a Crotone tra sale giochi, esercizi commerciali e sicurezza urbana

Un’azione capillare, articolata su più fronti e condotta con un’intensità che restituisce la misura dell’attenzione istituzionale verso il territorio. A Crotone la Polizia di Stato, su disposizione del Questore Renato Panvino, ha portato avanti una serie di controlli mirati che hanno interessato sale giochi, esercizi commerciali e aree sensibili della città, affiancando all’attività repressiva anche un rinnovato impegno sul piano della prevenzione.
Nel corso delle verifiche amministrative,sono emerse gravi irregolarità in diversi esercizi, a partire da un circolo ricreativo del centro cittadino dovel’attività di somministrazione veniva svolta all’interno di un bagno. Una situazione che ha richiesto l’intervento dell’ASP, che ha accertatol’assenza dei requisiti igienico-sanitari e strutturali, disponendo lasospensione definitiva dell’attività. Analogo provvedimento è stato adottato in un altro caso, nell’ambito dell’operazione interforzeFocus ‘ndrangheta, per il qualela somministrazione avveniva all’interno di un garage, in violazione delle normative vigenti.
Non meno rilevanti le irregolarità riscontrate sul piano amministrativo. In un esercizio con annesso punto di ricarica gioco è stata accertatal’assenza della SCIA, con conseguentesanzione da 5.000 Euro e segnalazione al Sindaco per la cessazione immediata dell’attività. A ciò si sono aggiuntela mancanza del misuratore fiscaleela presenza di insegne pubblicitarie illegali legate al gioco d’azzardo, elementi che hanno determinato ulteriori segnalazioni alle autorità competenti. In un’altra attività, invece,l’omessa esposizione della tabella dei giochi proibiti e irregolarità nella gestione del giocohanno portato alladenuncia del titolare all’Autorità giudiziaria.
Parallelamente, sul fronte del contrasto agli stupefacenti, gli agenti hanno fermato due persone trovate in possesso di droga, procedendo al sequestro di11,30 grammi di marijuana e 2,20 grammi di hashishe alla segnalazione al Prefetto. Un’attività che si inserisce in un contesto più ampio di controllo del territorio, nel quale sono state identificate centinaia di persone e verificati numerosi veicoli.
L’operazioneFocus ‘ndranghetaha visto il coinvolgimento congiunto di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale e Capitaneria di Porto, confermandol’efficacia del coordinamento interforze. Proprio la Capitaneria, con il supporto della Polizia Locale, ha accertatoviolazioni nella tracciabilità del prodotto ittico, elevando una sanzione di1.500 euro e sequestrando circa 28 chilogrammi di pesce.
Nel complesso, i numeri restituiscono la portata dell’intervento:385 persone identificate, 203 veicoli controllati, 22 posti di controllo e diverse attività commerciali ispezionate, con sanzioni e provvedimenti conseguenti. Un dispositivo che punta non solo alla repressione delle irregolarità, ma anche alla tutela degli operatori economici onesti e della sicurezza collettiva.
Accanto all’azione sul campo, la Polizia di Stato ha lanciato un nuovo appello alla cittadinanza contro il fenomeno delle truffe, in particolare quelle telefoniche. Negli ultimi tempi si registra infattiun aumento dei raggiri messi in atto da soggetti che si spacciano per appartenenti alle Forze dell’Ordine, utilizzando tecnologie capaci diclonare numeri istituzionali e rendere credibili le chiamate. Le richieste di denaro o dati sensibili, spesso motivate da presunte urgenze, devono essere considerate segnali d’allarme.
La Polizia ribadisce che non richiede mai pagamenti telefonicie invita i cittadini a non fornire informazioni personali, a interrompere le comunicazioni sospette e a rivolgersi immediatamente alle Forze dell’Ordine in caso di dubbio. La collaborazione dei cittadini, in questo contesto, resta un presidio essenziale contro un fenomeno in continua evoluzione.

Photo of Oὐδείς

Oὐδείς

Oὐδείς (pronuncia üdéis) è il sostantivo con il quale Ulisse si presenta a Polifemo nell’Odissea di Omero, e significa “nessuno”. Grazie a questo semplice stratagemma, quando il re di Itaca acceca Polifemo per fuggire dalla sua grotta, il ciclope chiama in soccorso i suoi fratelli urlando che «Nessuno lo ha accecato!», non rendendosi tuttavia conto di aver appena agevolato la fuga dei suoi aggressori. Tornata alla ribalta grazie a uno splendido graphic novel di Carmine di Giandomenico, la denominazione Oὐδείς è stata “rubata” dal più misterioso dei nostri collaboratori, che si impegnerà a esporre a voi lettori punti di vista inediti o approfondimenti che nessuno, per l’appunto, ha fino a oggi avuto il coraggio di affrontare.

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