Reggio: «Programmazione e conti risanati, una solida eredità per la nuova amministrazione»

L’entrata in funzione del nuovo macchinario “tappabuche” in dotazione alla società Castore e l’approvazione del bilancio consuntivo del Comune rappresentano, secondo i gruppi consiliariReset e La Svolta, due risultati che testimoniano il lavoro di programmazione amministrativa e di risanamento finanziario portato avanti negli anni dall’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Falcomatà. È questo il filo conduttore delle due note diffuse dai consiglieri comunali delle liste civiche, che rivendicano i risultati raggiunti e li indicano come patrimonio sul quale la nuova amministrazione potrà costruire il futuro della città.
Il primo elemento riguarda il nuovo macchinario acquistato per Castore, società in house del Comune impegnata nella manutenzione della rete viaria.Il “tappabuche” consentirà di intervenire sulle strade in maniera più rapida, innovativa e sicura, riducendo i disagi per la circolazione e migliorando le condizioni di sicurezza per i cittadini. Reset e La Svolta esprimono quindi soddisfazione per la sua entrata in funzione, sottolineando tuttavia come l’acquisizione non sia il frutto di una decisione recente, ma rappresenti l’esito di una programmazione avviata negli anni precedenti.
Secondo i gruppi civici, infatti, il macchinario era stato già acquisito e messo a disposizione di Castore nell’ambito di una strategia finalizzata amodernizzare i servizi comunali e dotare le società partecipate degli strumenti tecnologicamente più adeguati. Il tempo trascorso è stato necessario, spiegano, per completare la messa in funzione del mezzo e la formazione del personale che dovrà utilizzarlo. Ora quella dotazione è finalmente operativa e potrà essere impiegata concretamente nella manutenzione delle strade cittadine.
Per Reset e La Svolta, il “tappabuche” costituisce però soltanto l’ultimo tassello di un percorso più ampio. La sua entrata in servizio viene infatti collegata ai numerosi cantieri, progetti e interventi che stanno arrivando a compimento in questi mesi e che, nella lettura dei consiglieri, rappresenterebberoil risultato di un lavoro di programmazione portato avanti nel tempo, spesso lontano dai riflettori, ma destinato a produrre risultati concreti anche a distanza di anni.
La stessa impostazione viene applicata al tema della finanza comunale. Con l’approvazione del bilancio consuntivo nell’ultima seduta del Consiglio comunale, avvenuta conil voto unanime dell’intera Aula, secondo quanto riferito dalle liste civiche sarebbe stato certificato il percorso di risanamento dei conti dell’Ente. Il dato maggiormente sottolineato è quello relativo alla liquidità, conuna cassa indicata in attivo per 113 milioni di Euro, mentre viene ricordato il profondo disavanzo che, secondo la ricostruzione proposta, l’amministrazione Falcomatà avrebbe ereditato nel 2014.
Il rendiconto, proseguono Reset e La Svolta, evidenzierebbe anche il rispetto dell’accordo sottoscritto con lo Stato, con il raggiungimento nel 2025 dell’obiettivo di riduzione del disavanzo pari a18,6 milioni di euro. Nello stesso periodo viene indicato un incremento dell’8,5% delle entrate correnti e, soprattutto,il mancato ricorso per l’intero anno all’anticipazione di tesoreria, con conseguente assenza di interessi passivi a carico dell’Ente.
Un ulteriore elemento di conferma viene individuato nel parere dell’organo di revisione contabile, che avrebbe attestato il rispetto degli equilibri di finanza pubblica e il regolare recupero del disavanzo. A questo si aggiunge, secondo la nota,un andamento positivo della riscossione tra il 2018 e il 2025, con il massimo storico raggiunto nel 2023 e livelli successivamente mantenuti, nonostante il passaggio della gestione del servizio idrico alla Regione.
I consiglieri di Reset e La Svolta evidenziano infine anche un aspetto politico legato all’approvazione del consuntivo, sostenendo chegli stessi consiglieri dell’attuale maggioranza di destra abbiano contribuito a portare il documento direttamente in Aula, senza il preventivo passaggio in Commissione, circostanza definita senza precedenti nella storia del Comune. Un passaggio che i gruppi civici interpretano come un’ulteriore conferma della solidità del documento contabile.
La conclusione delle due note guarda quindi al futuro.Il consuntivo viene definito l’ultimo atto di una stagione politica dedicata alla messa in sicurezza dei conti comunali, mentre alla nuova amministrazione spetterà ora il compito di governare quelle finanze e dimostrare, attraverso i risultati, la propria capacità amministrativa. Il messaggio di Reset e La Svolta è dunque netto: la programmazione, sostengono i consiglieri, avrebbe prodotto strumenti e risorse che oggi diventano patrimonio della città.«La buona amministrazione richiede pianificazione e costanza», affermano, rivendicando il lavoro svolto e indicando nei risultati concreti, dal nuovo mezzo di Castore ai conti comunali, la principale misura dell’azione amministrativa degli anni trascorsi.




