“Buon vento, ragazze e ragazzi”: il messaggio del Comune di Locri per l’inizio dell’anno scolastico

Un invito a diventare protagonisti del proprio futuro, con il coraggio di pensare in modo critico, vivere la scuola come una comunità e affrontare il nuovo anno da capitani della propria rotta. È questo il cuore della lettera che il sindaco di Locri, Giuseppe Fontana, insieme all’Amministrazione comunale, ha rivolto a studenti, famiglie e personale scolastico in occasione dell’apertura dell’anno scolastico 2026/2027.
Il messaggio si apre con una potente metafora marinara, profondamente legata all’identità della città. La prima campanella non viene descritta come il ritorno a un obbligo, ma comel’inizio di un viaggio ricco di opportunità, nel quale ogni ragazza e ogni ragazzo è chiamato a impugnare il timone della propria vita. “Buon vento”, scrive il sindaco, augurando agli studenti di essere “veri capitani e non semplici passeggeri”, guidati da curiosità, entusiasmo e coraggio.
L’augurio abbraccia tutti gli ordini di scuola, dai bambini dell’asilo nido e dell’infanzia fino agli studenti delle superiori, con un incoraggiamento particolare per chi affronta un nuovo ciclo di studi.La scuola viene presentata come il luogo in cui si impara a conoscere il mondo, ma soprattutto se stessi, costruendo convinzioni solide e la capacità di orientare le proprie scelte anche nei momenti più difficili.
Ampio spazio è dedicato alla riflessione sull’innovazione tecnologica e sull’intelligenza artificiale. L’Amministrazione invita i giovani a vivere il digitale con consapevolezza, evitando che gli strumenti tecnologici diventino una scorciatoia capace di impoverire il pensiero. Il riferimento alla prima enciclica di Papa Leone XIV,Magnifica Humanitas, diventa così un invito a custodire ilpensiero critico, lacreatività, leemozionie lerelazioniche ci rendono autenticamente umani.
La lettera richiama con forza anche il valore dell’inclusione.La scuola deve essere un luogo sicuro, accessibile e accogliente, in cui bullismo, discriminazioni e prevaricazioni non trovano spazio e nessuno viene lasciato indietro. Per il Comune la vera vittoria non consiste nell’arrivare primi da soli, ma nel crescere insieme valorizzando le diversità e sostenendo chi vive situazioni di fragilità.
Da qui l’impegno dell’Amministrazione a garantire il diritto allo studio attraverso scuole sicure e agibili, assistenza educativa, percorsi di inclusione, sostegno ai libri di testo, servizio scuolabus e mensa scolastica.L’obiettivo dichiarato è fare in modo che le condizioni economiche o personali non diventino mai un ostacolo alla crescita di una ragazza o di un ragazzo.
Il sindaco sottolinea inoltre il ruolo decisivo della collaborazione tra Comune, istituzioni scolastiche, famiglie, Ambito Territoriale Sociale, Chiesa e associazionismo. La prevenzione del disagio e della dispersione scolastica passa infatti da una rete educativa capace di offrire ascolto, opportunità e fiducia nel futuro.
Accanto alla didattica tradizionale, il Comune ribadisce il sostegno a numerosi progetti culturali e formativi, tra cui Eco-Schools,Città che legge,Educare in Comune,Leggere nella città di Zaleuco, le rassegne teatrali e musicali, le attività sportive e i percorsi di cittadinanza attiva. In questa visione, anchela recente conquista della Bandiera Bludiventa uno strumento educativo, simbolo di una responsabilità condivisa verso il mare e il territorio.
Nel finale, il messaggio assume il tono di un’esortazione rivolta all’intera comunità educante. Agli insegnanti viene riconosciuto il ruolo di “custodi preziosi del sapere”, alle famiglie quello di partner indispensabili della scuola. E agli studenti resta l’invito anon avere paura di sbagliare, perché gli errori non vanno cancellati, ma trasformati in esperienza.
“La nave è pronta a partire”, conclude la lettera.Buon vento, ragazze e ragazzi. E soprattutto, buona scuola a tutti.




