
Nelle giornate del 24 e 26 aprilela Questura di Crotone ha condotto importanti attività di polizia sul territorio, culminate conarresti, denunce e numerosi controllifinalizzati a garantire la sicurezza pubblica.
Arresti per reati di spaccio ed evasione
Il 24 aprile, la Squadra Mobile ha arrestatoG.O. (classe 1969), condannato definitivamente a2 anni e 7 mesi di reclusioneperspaccio di sostanze stupefacenti ed evasione. L’uomo, già in detenzione domiciliare, è stato subito trasferito allaCasa Circondariale di Crotone.
Nella stessa giornata, è stato arrestatoT.N. (classe 1979), anch’egli condannato in via definitiva a2 anni e 8 mesi di reclusioneper reati legati allo spaccio. L’uomo è stato rintracciato nel centro cittadino e trasferito in carcere.
Piano di controllo straordinario della Questura
IlQuestore Renato Panvinoha deciso dirafforzare i servizi di controllo, estendendo queste attività a ben27 comuni all’internodella provincia di Crotone. Questo aumento delle operazioni è stato motivato dalla necessità diaffrontare e combatterediversi tipi di criminalità. Tra le priorità vi è il contrasto allacriminalità organizzata e a quella comune, che rappresentano una minaccia significativa per la sicurezza della comunità. Inoltre, le forze dell’ordine si stanno concentrando sulla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, un fenomeno che continua a diffondersi e a causare gravi danni sociali. Non meno importante è l’attenzione rivolta ai reati contro il patrimonio, che minacciano la cultura e la storia della regione. Inoltre, vengono controllate le irregolarità tra i cittadini stranieri, al fine di garantire la legalità e l’integrazione. Infine, le operazioni mirano a prevenire e sanzionare le truffe ai danni degli anziani, un gruppo particolarmente vulnerabile e spesso preso di mira da criminali senza scrupoli.
Il piano coinvolge laSquadra Mobile, laDivisione Anticrimine, l’Ufficio Immigrazione, laD.I.G.O.S, laPolizia Amministrativa, ilReparto Prevenzione Crimine di Cosenza, laPolizia Stradale, laPolizia Ferroviariae leunità cinofile.
Durante i controlli effettuati a Cirò Marina il 26 aprile,due persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria. In totale,290 individui sono stati controllati, tra cui53 pregiudicati e 41 stranieri. Per quanto riguarda i veicoli,117 sono stati esaminati, risultando in14 sanzioni al Codice della Stradaeun sequestrodovuto alla mancanza di revisione e assicurazione. Inoltre,tre circoli ricreativi sono stati ispezionati.
I proprietari di circoli hanno ricevuto sanzioni amministrativeper un importo superiore a6.000 euroa causa di diverse irregolarità.In primo luogo, non hanno esposto le tabelle dei giochi proibiti, come richiesto dalle normative. Inoltre, non hanno ottenuto la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) necessaria per la somministrazione di alimenti e bevande. Infine, l’accesso diretto dalla pubblica via non era conforme alle normative, comportando ulteriori violazioni.
Operazioni di Polizia Stradale e Ferroviaria
Durante le sue attività, la Polizia Stradale ha denunciatoun individuoper aver fornitofalse attestazionia un pubblico ufficiale. Inoltre, sono state identificate33 persone, tra cui15 che avevano precedenti penali. In seguito a questi controlli, sono stati emessi10 verbalieeffettuato un sequestrodi un veicolo che non era assicurato.
La Polizia Ferroviaria, invece, ha identificato68 persone, di cui18 avevano già commesso reati in passato. Inoltre, sono stati controllati37 veicoli nel corso delle sue operazioni.
Aggressione da parte di un cane a Cirò Marina
Il26 aprile, la Polizia è intervenuta invia Giovanni Paoloper un’aggressione canina ai danni di una bambina. L’animale, improvvisamente aggressivo, hamorsicato la minore al viso e al braccio. La bambina è stata trasportata d’urgenza in ospedale e sottoposta aintervento chirurgico.
Laproprietaria del caneè statadenunciata per lesioni personali colposeesanzionata per omessa custodia. Il cane è stato riaffidato alla stessa dopo i controlli dell’ASL.
Le attività svolte confermano il costante impegno della Polizia di Stato per la tutela della sicurezza pubblica e il contrasto alla criminalità, garantendo un controllo capillare e professionale sul territorio della provincia di Crotone.




