Biblioteca sonora: presentato a Locri un progetto per promuovere la lettura tra i giovani

Una sinergia virtuosa tra Fondazione Scannapieco, Associazione Via Verdi 11 e Comune di Locriha dato vita a un’iniziativa culturale di elevato valore educativo, volta a contrastare il progressivo calo della lettura e le disuguaglianze territoriali attraverso l’impiego delle potenzialità didattiche del digitale e dell’oralità narrativa.
È stato presentatosabato 24 maggio, nello spazio Smart Library di Palazzo Nieddu a Locri, il progetto di sperimentazione didatticaBiblioteca sonora… quando i libri prendono voce. L’iniziativa, promossa dallaFondazione Scannapiecoin sinergia con l’Associazione Via Verdi 11 – Educational Web TV, si avvale del patrocinio e del concreto sostegno del Comune di Locri, rappresentato all’evento dall’Assessore alla CulturaDomenica Bumbaca.
Attraverso la produzione di podcast, audiolibri e radiodrammi, il progetto si propone di incentivare l’interesse e l’abitudine alla lettura tra i giovani di età compresa tra i 6 e i 17 anni, fascia anagrafica in cui, secondo gli ultimi dati ISTAT, in Calabria solo il 35,9% legge almeno un libro all’anno. Si tratta di un dato estremamente preoccupante, che rende necessaria l’adozione di interventi educativi mirati e innovativi.
Giovanni Scarfò, presidente della Fondazione Scannapieco, ha ribadito la portata e le finalità del progetto: «Diamo voce ai libri in sinergia con l’Associazione Via Verdi 11. Creeremo audiolibri, podcast e radiodrammi che saranno messi a disposizione del pubblico attraverso una piattaforma dedicata. È noto che in Italia si legge poco, ma in Calabria il fenomeno è ancora più accentuato: siamo tra le ultime regioni per indice di lettura, soprattutto tra i più giovani». E ha aggiunto: «Il nostro obiettivo è duplice: promuovere la lettura come strumento di emancipazione culturale e sociale e fornire un supporto didattico concreto alle scuole del territorio».
L’iniziativa si inserisce all’interno di un disegno più ampio che mira allacreazione di un osservatorio permanente sulla lettura giovanilee alla realizzazione diun festival culturale dedicato alla Biblioteca sonora, pensato come luogo di confronto, partecipazione e condivisione di buone pratiche educative, rivolto a scuole, famiglie, operatori culturali e istituzioni.
Celestino Rossi e Cinzia Scali, in rappresentanza dell’Associazione Via Verdi 11, hanno sottolineato l’approccio metodologico innovativo del progetto: «La nostra idea è quella di ribaltare il paradigma classico della promozione alla lettura. Non si tratta semplicemente di avviare i ragazzi alla lettura in modo passivo, ma di coinvolgerli attivamente, rendendoli protagonisti. I testi vengono scelti e suddivisi con loro, per poi essere interpretati coralmente: è un processo che favorisce l’interiorizzazione e l’elaborazione critica».
Raccontando le esperienze già realizzate in alcune scuole del comprensorio, Celestino Rossi ha spiegato: «Abbiamo ottenuto riscontri sorprendenti: i bambini, appassionandosi, hanno iniziato a cercare nuovi testi, e alcuni di loro hanno manifestato il desiderio di diventare scrittori. Interpretare un testo, farlo proprio, significa in qualche modo diventare co-autori. È un’esperienza trasformativa, non lontana da quanto accade nel teatro».
Decisivo è stato il ruolo del Comune di Locri, che ha garantitoimmediata disponibilità e supporto all’iniziativa, riconoscendone ilvalore sociale, formativo e inclusivo. Il coinvolgimento attivo delle scuole e l’apertura alla cittadinanza testimoniano un modello di rete virtuoso e replicabile, orientato arendere la lettura un’esperienza accessibile, partecipativa e contemporanea.
Nel pomeriggio della stessa giornata si è svolto unworkshop formativo rivolto a docenti, studenti di ogni ordine e grado e cittadini interessati, a conferma dell’intento ditrasformare la Biblioteca sonora in un laboratorio permanente di creatività, ascolto attivo e apprendimento condiviso.
Questa iniziativa rappresenta unesempio concreto e virtuoso di come la collaborazione tra enti pubblici, fondazioni culturali e realtà educative possa generare valore reale e duraturo, specialmente nei territori che affrontano maggiori criticità in ambito educativo e culturale. Un progetto che coniuga sperimentazione, inclusione e visione strategica, aprendo nuove prospettive alla didattica contemporanea e alla promozione della lettura nelle aree interne.

















