Costume e Società

Grisolia celebra i 25 anni del Campionato Mondiale di Pizza Piccante

Si è conclusa mercoledì 14 ottobre, al Cormorano Resort di Grisolia Lido, la 25ª edizione del Campionato Mondiale di Pizza Piccante, organizzato dal Movimento Pizzaioli Italiani. L’edizione delle Nozze d’Argento ha riunito pizzaioli provenienti da16 Paesi, dando vita a380 garein tre giornate di competizioni dedicate a tecnica, creatività e professionalità. Un traguardo che conferma la dimensione internazionale raggiunta dalla manifestazione e il suo ruolo nella promozione della cultura gastronomica.
Accanto alle sfide tra professionisti, spazio anche alle nuove generazioni: nella prima giornata si sono svolte le gare riservate agli allievi degli istituti alberghieri, occasione per mettere alla prova le competenze acquisite e confrontarsi con un contesto di livello internazionale. A condurre i diversi momenti della manifestazione, dalle competizioni alle premiazioni, sono stati Caterina Bruno e Massimo Mandarano.
All’evento hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni regionali, provinciali e locali: i consiglieri regionali Elisabetta Santoianni e Antonio De Caprio, Michelangelo Bruno Bossio, dirigente ARSAC, Caterina Bruno, consigliera provinciale di Cosenza con deleghe a Bilancio, Patrimonio e Affari generali, e Giuseppe Bellusci, vicesindaco di Grisolia. La manifestazione ha ricevuto il sostegno di Calabria Straordinaria, della Regione Calabria, di ARSAC – Azienda Regionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura Calabrese – e del Comune di Grisolia, oltre al contributo delle aziende partner.
Sul fronte dei risultati, la categoriaPizza Classicaha visto il successo di Andrea Ciccocioppo, in rappresentanza dell’Abruzzo, seguito dal siciliano Salvo Camonita e da Alberto Carianni. LaCoppa Italia a coppie per Regioneè andata al Piemonte, con la coppia Conidi-Marmo di Alba; secondo posto per le Marche, con Bergami-Capasso, e terzo per l’Abruzzo, con Fazzini-Di Campli. NellaCoppa del Mondo a coppie per Nazionesi è imposta l’Italia con Altomari-Scaglione, di Acri. Al secondo posto la Romania con Delen Andreea e Hugo Axel, mentre il terzo gradino del podio è stato conquistato ancora da una coppia italiana, Antonio e Gaetano Vrenna. Il titolo diThe King of Spicy Pizza, campione del mondo di pizza piccante, è stato assegnato a Francesco Giuliani, di Gattinara, in provincia di Vercelli.
Tra i momenti più significativi anche ilTrofeo Memorial Filippo Matellicani, dedicato al figlio del presidente del Movimento, Francesco Matellicani, scomparso a causa di una grave forma di leucemia. Il memorial mantiene vivo il ricordo di Filippo e richiama l’attenzione sul valore della solidarietà e sull’importanza della ricerca scientifica.
Al termine dell’evento, Matellicani ha espresso soddisfazione per la riuscita della venticinquesima edizione, ringraziando ARSAC, Regione Calabria e Comune di Grisolia per il sostegno, le aziende coinvolte, gli oltre quaranta giudici e tutto lo staff organizzativo. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla moglie e alla figlia Lidia, entrambe impegnate nell’organizzazione. Il presidente ha sottolineato come la partecipazione internazionale rappresenti uno stimolo a continuare a far crescere la manifestazione, frutto del lavoro condiviso di numerose persone.
A dare ulteriore valore all’edizione è stata anche la presenza del maestro pizzaiolo Luciano Sorbillo, che ha portato a Grisolia una visione della pizza fondata sull’incontro tra tradizione e innovazione. Per Sorbillo, la pizza non è soltanto un alimento popolare ormai diffuso in tutto il mondo, ma ancheuno strumento per raccontare l’identità dei territori e valorizzarne le produzioni. La ricchezza agroalimentare calabrese – dall’olio extravergine agli agrumi, dai salumi ai formaggi, fino alle conserve e alle produzioni ortofrutticole – può diventare protagonista di interpretazioni contemporanee senza perdere il legame con le proprie radici.
«La sfida, oggi, è quella di riuscire a innovare senza dimenticare da dove si proviene, valorizzando il prodotto senza trasformarlo in un semplice ingrediente e costruendo nuove esperienze di gusto partendo dalla memoria», ha dichiarato Sorbillo durante la manifestazione. Una filosofia che si lega allo spirito del Campionato: mettere a confronto esperienze e competenze diverse e, insieme, offrire visibilità alle eccellenze locali.
Il bilancio della 25ª edizione è dunque positivo, nel segno della partecipazione internazionale, della formazione dei giovani e della promozione del patrimonio gastronomico calabrese. Un appuntamento che, dopo un quarto di secolo, continua a fare della pizza piccante un’occasione di incontro, crescita professionale e valorizzazione del territorio.

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Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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