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Lotta per la dignità abitativa a Reggio Calabria: “Un Mondo di Mondi” tra passato e presente

L’AssociazioneUn Mondo di Mondisi fa portavoce di due battaglie cruciali per il diritto alla casa e la dignità delle famiglie vulnerabili a Reggio Calabria.Da un lato, la situazione drammatica delle famiglie del Comparto 6 di Arghillà; dall’altro,la storica chiusura del ghetto dell’ex Polveriera, che segna un passo significativo verso l’inclusione sociale.

Comparto 6 di Arghillà: un diritto negato

Nonostante le norme vigenti,l’Amministrazione Comunale non offre soluzioni concrete per l’assegnazione degli alloggi popolari agli aventi diritto. Questa rappresenterebbe l’unica via efficace per superare le condizioni di illegalità e ghettizzazione che caratterizzano l’area da anni. Le famiglie, pur avendo i requisiti di legge, si sentono rispondere di“non avere diritto”all’alloggio perché occupanti senza titolo.
La normativa attuale (L.R. 32/1996 e Legge 80/2014)stabilisce che l’occupazione senza titolo non comporta la perdita del diritto alla casa se sussistono i requisiti di bisogno abitativo.Dopo 5 anni, il diritto viene reintegrato, e il Sindaco può disporre deroghe per nuclei vulnerabili (art. 11, comma 3-bis, Legge 48/2017).
Le famiglie del Comparto 6hanno superato i cinque anni di occupazionee presentanocondizioni di vulnerabilitàche giustificherebbero l’assegnazione legittima degli alloggi. Tuttavia,i Servizi Sociali adottano pratiche di allontanamento indiretto, come pressioni settimanali e inviti a cercare soluzioni in affitto, spesso insostenibili. Inoltre,le entrate da assistenza domiciliare o disabilitànon dovrebbero essere considerate per il calcolo ISEE e quindi usate per giustificare tali richieste.
L’Associazione rinnova l’invito al Comune e alla Prefettura di intervenire con urgenza, per garantire una gestione del welfare inclusiva e rispettosa dei diritti umani.

Ex polveriera: la fine di un ghetto storico

Il16 lugliosegna una data storica per Reggio Calabria: lachiusura definitiva del ghetto dell’ex Polveriera, che per circa 70 anni ha rappresentato un simbolo di emarginazione per le famiglie rom reggine.
Grazie al progetto, avviato nel 2018,Ex Polveriera: dall’emergenza abitativa alla legalità percepibile, e alla collaborazione tra Comune, Prefettura, Agenzia dei Beni Confiscati e Tribunale di Reggio Calabria, si è raggiunto un obiettivo fondamentale:l’equa dislocazione abitativa delle 32 famiglie romresidenti nel ghetto senza creare nuove forme di ghettizzazione.
Un risultato storico non solo per la fine del ghetto fisico, ma anche per il superamento della ghettizzazione sociale.Questo traguardo rappresenta la concreta possibilità diinterrompere il ciclo di marginalizzazione abitativa, non solo per le comunità rom, ma pertutti i cittadini in condizioni di vulnerabilità.

Le due facce della lotta contro la ghettizzazione

Le vicende del Comparto 6 e dell’ex Polveriera mostrano due facce della stessa medaglia:la lotta per il diritto alla casa e contro la ghettizzazione. Da una parte, famiglie ancora in attesa di giustizia e dignità abitativa; dall’altra, un esempio di successo che dimostra comepolitiche inclusive e progetti sostenibili possano trasformare la realtà.
Un Mondo di Mondicontinuerà a vigilare e a farsi promotrice di una visione di welfare realmente inclusiva, in cui nessuno venga lasciato indietro.

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Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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