Reddito di cittadinanza, assolti due gioiosani difesi dall’avv. Fabio Mesiti

Due assoluzioni per un medesimo reato, quello di false attestazioni al fine di ottenere il reddito di cittadinanza, sono giunte al termine dei procedimenti penali seguiti entrambi dall’avvocato Fabio Antonio Mesiti, del foro di Locri, che hanno riguardato rispettivamente la 32enne T.A. e il 65enne C.T., residenti a Gioiosa Ionica.
Per quanto riguarda la 32enne gioiosana l’avvocato Mesiti ha sostenuto l’insussistenza di riscontri all’ipotesi investigativa che contestava all’imputata il reato di false attestazioni al fine di ottenere il beneficio economico del reddito di cittadinanza omettendo di dichiarare un componente del nucleo familiare che risultava titolare di redditi da lavoro. Il difensore ha evidenziato l’insussistenza del fatto per come recepita dal giudice che ha assolto l’imputato con formula ampia all’esito del giudizio che si è svolto con le forme del rito abbreviato.
In relazione all’accusa mossa a carico del 65enne gioiosano, che avrebbe omesso di comunicare nel termine di 30 giorni la variazione occupazionale prevista dalla legge dopo aver presentato, in due annualità differenti, domanda all’Inps per ottenere il reddito di cittadinanza, l’avvocato Mesiti ha dato prova che il reato non è stato consumato, tant’è che il giudice monocratico di Locri ha assolto l’imputato con la formula “perché il fatto non sussiste”.




