CronacaReggio Calabria

Carabinieri: Controlli a tappeto per ambiente, sicurezza alimentare e benessere animale

Tutela dell’ambiente, sicurezza alimentare e benessere animale sono al centro delle recenti operazioni condotte dai Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, che nei giorni scorsi hanno intensificato i controlli su più fronti, dal Parco Nazionale dell’Aspromonte alla Piana di Gioia Tauro, riscontrando gravi irregolarità e facendo scattare sanzioni e sequestri.
Nel cuore dell’Aspromonte, nell’ambito delle attività di vigilanza a tutela del patrimonio forestale, i militari del Nucleo Carabinieri Parco di Bagaladi, con il supporto del Nucleo Carabinieri Forestale di Melito Porto Salvo e del personale tecnico del Dipartimento UOA Difesa del Suolo, Foreste e Forestazione della Regione Calabria, hanno accertato un intervento di taglio boschivo eseguito in assenza delle prescritte autorizzazioni.
L’area interessata, in località Cropazza, nel Comune di Bagaladi, ricade all’interno del perimetro del Parco Nazionale dell’Aspromonte ed è caratterizzata da bosco ceduo di castagno. Gli accertamenti tecnici hanno evidenziato che il taglio ha riguardato una superficie di circa un ettaro, con una massa legnosa asportata stimata in circa 300 metri cubi.
Dagli approfondimenti è emerso che l’unica autorizzazione rilasciata era limitata alla stagione 2022/2023, mentre le operazioni di taglio sono state avviate successivamente, in totale assenza di un valido titolo autorizzativo. Per tali violazioni è stata elevata una sanzione amministrativa complessiva di 5.800 euro nei confronti dei soggetti responsabili, tra cui l’impresa esecutrice, la direzione lavori e la proprietà del fondo. L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo messo in campo dal Reparto Carabinieri Parco Nazionale dell’Aspromonte per garantire la salvaguardia degli ecosistemi forestali, la corretta gestione delle risorse naturali e il rispetto della normativa ambientale, a tutela dell’equilibrio idrogeologico e della biodiversità del territorio.
Parallelamente, nella Piana di Gioia Tauro sono scattati controlli congiunti per la tutela della sicurezza alimentare, del benessere animale e del mercato del lavoro. I Carabinieri del Gruppo di Gioia Tauro, con il supporto del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Reggio Calabria e del personale dell’ASP, hanno effettuato verifiche nei comuni di Rizziconi e Melicucco, riscontrando gravi irregolarità.
A Rizziconi, durante l’ispezione di un supermercato, è stato scoperto un locale interrato utilizzato abusivamente come magazzino e stagionatore di prodotti alimentari. All’interno sono stati rinvenuti e sequestrati circa 180 chilogrammi di alimenti, tra formaggi, pane, salumi e insaccati di produzione propria, totalmente privi di etichettatura e documentazione di tracciabilità, in violazione delle normative europee sulla sicurezza alimentare. Al titolare sono state contestate sanzioni per 3.500 euro. Inoltre, i militari hanno accertato la presenza di un lavoratore impiegato in nero, con l’applicazione di un’ulteriore sanzione amministrativa di 3.900 euro.
A Melicucco, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno fermato un autocarro adibito al trasporto di pollame. Il controllo, svolto con il supporto dell’ASP, ha fatto emergere gravi carenze nelle condizioni di trasporto degli animali. Circa 500 capi di pollame erano stipati in 144 gabbie sovraffollate, in condizioni igieniche precarie e in spazi insufficienti, tali da causare evidenti stati di sofferenza. Per questo motivo, l’intero carico è stato posto sotto sequestro e al responsabile è stata inflitta una sanzione di 1.500 euro, con contestazione anche della vendita abusiva su area pubblica.
Le operazioni confermano l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri sul territorio reggino, attraverso un’azione di controllo capillare volta a contrastare gli illeciti ambientali e agroalimentari, tutelare i consumatori, salvaguardare il benessere animale e garantire il rispetto delle regole, a presidio della legalità e della sicurezza collettiva.

Oὐδείς

Oὐδείς (pronuncia üdéis) è il sostantivo con il quale Ulisse si presenta a Polifemo nell’Odissea di Omero, e significa “nessuno”. Grazie a questo semplice stratagemma, quando il re di Itaca acceca Polifemo per fuggire dalla sua grotta, il ciclope chiama in soccorso i suoi fratelli urlando che «Nessuno lo ha accecato!», non rendendosi tuttavia conto di aver appena agevolato la fuga dei suoi aggressori. Tornata alla ribalta grazie a uno splendido graphic novel di Carmine di Giandomenico, la denominazione Oὐδείς è stata “rubata” dal più misterioso dei nostri collaboratori, che si impegnerà a esporre a voi lettori punti di vista inediti o approfondimenti che nessuno, per l’appunto, ha fino a oggi avuto il coraggio di affrontare.

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