“Destinazione Italia”: a Marina di Gioiosa le indicazioni per dare una svolta al Turismo del Sud

Con il Convegno NazionaleDestinazione Italia, la Sala Consiliare di Marina di Gioiosa Ionica ha ospitatoun evento cruciale per il futuro del turismo italiano, che ha riunito istituzioni, esperti e operatori del settore per discutere strategie innovative di sviluppo turistico.
«Questo convegno non è solo un momento di dibattito, ma un catalizzatore per trasformare il potenziale della nostra città in concrete opportunità», ha affermato il Sindaco di Marina di Gioiosa,Rocco Femia, aprendo i lavori, sottolineando comeil turismo rappresenti un motore di crescita economica e socialecapace di creare occupazione e valorizzare il patrimonio locale.
Un importante contributo è arrivato dallaPresidente dell’Agenzia Nazionale del Turismo Alessandra Priante, che ha inviato un messaggio di sostegno evidenziando l’importanza della formazione e della professionalizzazione nel settore.«Il turismo è una leva economica potente, basata sul fattore umano e strumento di identità e coesione sociale», ha sottolineato, ponendo l’accento sulla necessità di superare la frammentazione territoriale e di costruireSistemi di Destinazione coerenti, integrati e sostenibili.
Nel suo intervento, la Presidente di ENIT ha ribadito il ruolo strategico delManager di Destinazione, figura chiave per promuovereinnovazione, sostenibilità e una narrazione autentica dei territori.«Senza competenze non ci può essere visione, senza preparazione non ci può essere una vera leadership», ha dichiarato.
Claudio Pisapia, ideatore del progetto e direttore di Culturitalia, ha illustrato la scelta della Calabria come punto di partenza per un nuovo modello turistico.«Grazie alla collaborazione con l’Università della Calabria, abbiamo attivato il primo corso per Manager di Destinazione in Italia», ha annunciato con orgoglio.
Il progettoDestinazione Italiasi fonda su due pilastri dellaLegge Made in Italy: ilSistema Turistico di Destinazionee ilManager di Destinazione. Il modello proposto da Culturitalia, in sinergia con l’Ente Pro Loco d’Italia, mira a estendere i benefici del turismo a tutta la comunità.«Vogliamo che sia la comunità a fare il turismo e a beneficiarne», ha dichiarato Pisapia, esortando le Regioni, in particolare la Calabria, a implementare il Sistema secondo questo modello innovativo.
IlPresidente Nazionale di EPLI, Pasquale Ciurleo, ha annunciato l’istituzione didieci borse di studio per il Corso Executive, un segnale concreto di supporto alla formazione di nuove professionalità.
Il consigliere regionale Giannetta, tra gli applausi, si è proposto comeprimo firmatario di una proposta di legge regionaleper l’applicazione dell’Art. 31 della Legge Made in Italy.L’Assessore Regionale al Turismo Giovanni Calabreseha confermato l’impegno della Regione per la creazione di un turismo sistemico e identitario, sottolineando il ruolo del Manager di Destinazione per unaCalabria turistica accogliente tutto l’anno.
L’Onorevole Pino Bicchielli, firmatario degli Art. 31 e 40 della stessa legge, ha concluso i lavori sottolineando che«non abbiamo una destinazione turistica forte se non abbiamo un’identità turistica forte», esortando a riscoprire la storia, la cultura, le tradizioni e la bellezza del territorio.
Il convegno si è rivelato unpunto di svolta per il turismo del Sud Italia, con la speranza che diventi un evento annuale. Le discussioni hanno evidenziato chela collaborazione tra istituzioni, università e associazioni, unita a una visione lungimirante e all’investimento in nuove competenze, è la chiave per liberare l’enorme potenziale del territorio.
La Calabria è pronta a diventare protagonista di questa rivoluzione turistica, trasformando le sue risorse uniche inopportunità concrete e durature per le comunità locali.




