A Roccella Jonica una lezione di armonia con “Lo zen e la cerimonia del tè”

Nel ricco calendario della prima edizione del Festival delle Narrazioni – VariaZioni, promosso dal Comune di Roccella Jonica e in programma dall’1 al 29 novembre, un appuntamento di grande fascino interculturale attende il pubblico: il 19 novembre, alle ore 17:30, al Centro Studi Elisa Scali, si terrà infatti l’incontro “Lo zen e la cerimonia del tè”, a cura di Rossella Scherl.
L’evento si inserisce nel percorso del festival dedicato a esplorare le diverse forme del raccontare, attraverso linguaggi, tradizioni e sensibilità provenienti da tutto il mondo. In questo caso, protagonista sarà il Giappone con una delle sue pratiche più emblematiche, la cerimonia del tè come via spirituale, estetica e narrativa.
La cerimonia del tè – o chanoyu – rappresenta un rituale millenario in cui gesti misurati, silenzi intenzionali e cura del dettaglio diventano strumenti di meditazione. Una disciplina che incarna i principi dello zen: armonia, rispetto, purezza e tranquillità. Rossella Scherl guiderà i presenti in un viaggio culturale e sensoriale alla scoperta del significato profondo di questo rito, evidenziandone la dimensione simbolica e la capacità di connettere corpo, mente e ambiente.
L’appuntamento del 19 novembre non è solo un momento di approfondimento tematico, ma anche un’occasione per riflettere sul valore del tempo, della lentezza e dell’attenzione consapevole – elementi quanto mai preziosi nella frenesia contemporanea. Un invito a riscoprire l’armonia interiore attraverso un gesto semplice e carico di tradizione: preparare e condividere una tazza di tè.
Il Festival delle Narrazioni, ideato con direzione artistica di Era Aroschi e progetto grafico di Caterina Agostino, continua così il suo percorso di incontri, presentazioni e dialoghi dedicati al potere delle storie in tutte le loro forme. Un’iniziativa che coinvolge la città e i suoi partner culturali, consolidando Roccella Jonica come punto di riferimento per la promozione culturale e la contaminazione tra arti e pensieri.




