A Lamezia Terme un viaggio musicale tra classico, rinascimento e tradizione popolare

La 48ª edizione di MusicAMA Calabria, diretta da Francescantonio Pollice, accende Lamezia Terme con tre appuntamenti di straordinario livello artistico, capaci di abbracciare epoche, linguaggi e spiritualità differenti. Un programma che conferma ancora una volta l’impegno di AMA Calabria nel portare sul territorio eventi di respiro nazionale e internazionale, valorizzando la grande musica in tutte le sue forme.
La rassegna si apre con un evento destinato a lasciare il segno: il recital del pianista russo Nikolai Lugansky, in programma oggi, venerdì 21 novembre, al Teatro Grandinetti. Riconosciuto come uno dei massimi interpreti mondiali, Lugansky offrirà al pubblico un viaggio che attraversa Beethoven, Schumann, Debussy e Wagner, un percorso che unisce rigore, poesia ed eccezionale maestria tecnica. «L’arrivo di un artista di questo livello è un manifesto della nostra visione», ha sottolineato il Direttore Artistico Pollice, evidenziando la volontà di proporre appuntamenti di «attrazione internazionale e qualità eccelsa».
Sabato 22 novembre, la Chiesa di San Domenico ospiterà l’ensemble Festina Lente guidato dal Mº Michele Gasbarro, protagonista di un intenso omaggio a Giovanni Pierluigi da Palestrina nel cinquecentenario della nascita. Un evento di rara profondità che farà rivivere la Musica Caelestis del grande maestro della polifonia sacra attraverso una fedele ricostruzione liturgica. «Una lezione vivente di storia della musica», ha rimarcato Pollice, sottolineando la valenza culturale di portare in Calabria un’esperienza filologica di tale livello.
La settimana si chiuderà domenica 23 novembre nella Chiesa di San Giuseppe Artigiano con il concerto Canto delle Creature. Suoni, parole e canti a custodia del Creato, ideato da Ambrogio Sparagna e arricchito dalla voce poetica di Davide Rondoni. Un appuntamento dall’alto valore spirituale e umano, legato alle celebrazioni per l’Ottavo Centenario di San Francesco. «Un momento di riflessione sulla custodia del Creato e sull’identità della nostra cultura popolare», ha spiegato Pollice, tratteggiando un evento che unisce tradizione, poesia e sonorità antiche.
Dalle visioni romantiche di Lugansky alla polifonia rinascimentale, fino alla spiritualità popolare del Cantico, il trittico di MusicAMA Calabria si configura come un percorso unico nella storia della musica, capace di emozionare e lasciare un’impronta profonda nel pubblico calabrese.
Per informazioni dettagliate è possibile consultare il sito ufficiale.




