Costume e SocietàLetteratura

“Tu sei così”: una voce poetica contro la violenza sulle donne

Il 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, non è soltanto un momento di memoria e denuncia, ma anche un’occasione per dare spazio a linguaggi diversi che sappiano raccontare la forza e la fragilità del femminile. Tra questi, la poesia di Luisa Totino, intitolata Tu sei così, si impone come un testo di grande intensità emotiva e civile.
Totino sceglie la rosa come immagine centrale: delicata nei petali, forte nelle spine. È la metafora della donna, capace di custodire sensibilità e bellezza, ma anche di difendersi con determinazione. La violenza, rappresentata dal “dito aggressivo” che schiaccia i petali, diventa così il gesto che distrugge sogni, idee e libertà.
La poesia non si limita alla denuncia. La donna descritta è “franca, schietta, verace”, capace di rialzarsi dopo schiaffi e soprusi. Totino restituisce un’immagine di resistenza: la vita, dice, “in te è una festa”, e nessuno può cancellare convinzioni e diritti. È un messaggio di forza che contrasta la narrazione della vittima passiva.
Il testo si allarga poi alla dimensione sociale: nessuna società può dirsi compiuta se non garantisce dignità e rispetto alla sua parte femminile. La violenza contro le donne non è solo un dramma individuale, ma una ferita che mina la coscienza collettiva. Totino lo afferma con chiarezza: la morte per mano atroce non spegne l’essenza, ma diventa condanna morale per tutti.
La chiusura della poesia è affidata a un’immagine di speranza: la donna come “eterna promessa”. Nonostante le difficoltà, la sua essenza rimane viva, pronta a costruire futuro e cambiamento. È un invito a trasformare la cultura e le istituzioni, affinché la promessa di uguaglianza diventi realtà.
Tu sei così è più di una poesia: è un manifesto di resilienza e un monito contro l’indifferenza. Nel contesto del 25 novembre, assume il valore di un inno alla dignità femminile e di un richiamo alla responsabilità di tutti. La rosa di Totino non è solo fiore, ma simbolo di una promessa che nessuna violenza potrà mai spegnere. Buona lettura.

Tu sei così

Tu sei così,
quella rosa,
forte per le spine
e delicata nei petali,
che ogni tocco,
troppo incisivo,
rischia di spezzarli,
e così il dito aggressivo
schiaccia, con essi,
sogni, idee,
libere decisioni
e tutte le emozioni,
Tu sei così,
franca, schietta,
verace,
con vigore innato
sopporti ogni ostacolo,
ogni ostilità,
perché sei fatta
per la beltà
e non puoi accettare
la gratuita crudeltà.
E ad ogni schiaffo,
insulto e sopruso,
alzi la testa,
perché la vita, in te, è una festa,
e nessuno mai
potrà estirpare
le tue convinzioni,
le tue lecite considerazioni.
E se la morte,
per mano atroce,
giunge meschina,
la tua essenza
griderà senza fine
e sarà delle coscienze la rovina.
Nessuna società
sarà mai tale
se alla sua parte femminile
non guarda in maniera tale
da garantire ad essa
la realizzazione di se stessa,
in dignità e rispetto,
senza il rischio di essere,
in qualsiasi momento,
compromessa.
Perché tu sei così,
un’eterna promessa

Redazione

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