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A Bovalino l’omaggio a Giuseppe Gangemi tra parole, musica e memoria

Sabato 21 febbraio, alle ore 18:00 il Caffè Letterario Mario La Cava di Bovalino ospiterà un incontro dal titolo Il pensiero e la realtà, omaggio a Giuseppe Gangemi, scomparso il 29 gennaio 2025 a soli 59 anni. Un appuntamento che si propone di restituire alla comunità il profilo umano e intellettuale di un autore legato profondamente alla sua terra e alla sua storia.
Nato a Reggio Calabria nel 1965, Gangemi aveva lavorato per il gruppo Ferrovie dello Stato e collaborato con Il Quotidiano del Sud e altre riviste. Nel 2001 aveva pubblicato la raccolta Racconti del Duemila, mentre in seguito era stato coautore, insieme allo storico meridionalista Nicola Zitara, del saggio Negare la negazione, edito da Città del Sole. Nel 2009 aveva dato alle stampe Macandra, acronimo di mafia, camorra e ’ndrangheta, opera che intrecciava poesia, racconto e teatro in una riflessione aspra sulle dinamiche criminali del Sud. Le sue ultime raccolte in versi si erano ispirate alla lezione del poeta neorealista Franco Costabile, mentre Parole del Sud, ripubblicata nel 2020 da Città del Sole Edizioni, resta una delle testimonianze più intense del suo percorso.
Proprio da Parole del Sud è tratto il brano che dà il tono all’iniziativa, un testo di forte carica evocativa in cui l’autore chiede di essere sepolto accanto a un ulivo, per confondersi tra i rami e sentire la brezza del mare, nella terra antica e fertile del Sud. Un’immagine che sintetizza l’idea di radicamento, appartenenza e memoria che attraversa tutta la sua produzione poetica, sospesa tra contemplazione del paesaggio e interrogazione civile.
A riflettere sull’opera e sul pensiero di Gangemi interverranno Paola Radici Colace, professore ordinario di Filologia classica all’Università di Messina, e Carmela Maria Spadaro, ricercatore di Storia del diritto medievale e moderno all’Università Federico II di Napoli. Un confronto che promette di coniugare analisi letteraria e prospettiva storica, mettendo in luce il legame tra scrittura e realtà sociale, cifra distintiva dell’autore calabrese.
Le letture saranno affidate alle attrici Giulia Palmisano e Carmen Ferraro, mentre gli interventi musicali alla chitarra di Sergio Delicato accompagneranno il pubblico in un percorso che non sarà soltanto commemorativo, ma profondamente culturale. A condurre l’incontro sarà Franco Arcidiaco, editore di Città del Sole.
L’appuntamento al Caffè Letterario Mario La Cava si inserisce in una tradizione di iniziative che fanno della parola scritta uno strumento di dialogo e di identità. Ricordare Giuseppe Gangemi significa interrogarsi sul rapporto tra pensiero e realtà, tra radici e futuro, tra Sud e universalità, nel solco di una scrittura che ha saputo raccontare il territorio senza mai rinunciare alla tensione etica e poetica.

Francesca Sabatini

Giornalista d’assalto e senza peli sulla lingua, Francesca sarebbe disposta davvero a tutto pur di raccontare la verità. La sua esperienza nel settore dell’audiovisivo ne fa una professionista a tutto tondo, ma è nell’elaborazione dei testi che la Sabatini dà il meglio di sé. Mente brillante al servizio di un territorio che intende “rovesciare come un calzino”, non c’è stenografo che possa tenerle testa o opinionista da salotto che possa leggere le sfumature della realtà politica locale come lei ci ha abituato a fare. Il suo sogno? Essere la prima a raccontare l’incontro con una civiltà aliena.

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