Ardore, si chiude l’ottava edizione del Carnevale: l’edizione dei record unisce cinque Comuni

Si è conclusa sabato 21 febbraio l’ottava edizione del Carnevale Ardorese, già ribattezzata alla vigilia come l’edizione dei record. Un titolo pienamente confermato dai numeri e dall’entusiasmo registrato: mai così tanti carri in gara e, soprattutto, una collaborazione senza precedenti tra cinque Comuni uniti in un unico grande progetto territoriale.
Un risultato che rappresenta un segnale forte per l’intera Locride, dimostrando come la sinergia istituzionale e la partecipazione popolare possano trasformare un evento locale in una manifestazione di respiro sempre più ampio.
I vincitori
Ad aggiudicarsi il primo posto è stato il carro L’Olimpo, che ha conquistato la giuria con 166 punti, imponendosi come vincitore assoluto di questa ottava edizione.
Con 164 punti si è classificato al secondo posto il carro del Carnevale di Rio.
Ex aequo sul gradino più basso del podio, con 156 punti ciascuno, i carri Aladdin e Back to the 80’s, entrambi apprezzati per originalità e cura dei dettagli scenografici.
Il Premio Web è stato assegnato ancora una volta al carro L’Olimpo, mentre il Premio Partner per il miglior costume è andato al Carnevale di Venezia, riconosciuto per eleganza e qualità degli abiti presentati.
Il Premio per il miglior carro fuori comune è stato conferito al Comune di Bovalino con il carro Ciak… si gira a Bovalino!, che ha saputo distinguersi per creatività e coinvolgimento.
Le istituzioni: “Questo è il Carnevale della Locride”
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Giuseppe Campisi, che ha voluto ringraziare tutti i colleghi sindaci che hanno aderito e collaborato al progetto: «Apriamo le porte a tutti coloro che vogliono entrare a farne parte, perché questo diventi sempre più il Carnevale dell’intera Locride. Ringrazio anche i carri che non hanno vinto, perché la partecipazione di per sé è già una vittoria: mettersi in gara non è da tutti. Eppure ogni anno le nostre associazioni, le nostre contrade e i gruppi spontanei lo fanno con massima disponibilità, passione e grande sportività. È questo lo spirito che rende forte la nostra manifestazione».
Sulla stessa linea l’assessore al Turismo e Spettacolo del Comune di Ardore, Marco Pulitanò, che ha sottolineato l’importanza del lavoro collettivo: «Ringrazio tutti i gruppi volontari, le associazioni e le contrade che si sono spese per questa manifestazione, ormai diventata una realtà consolidata. Ogni anno cerchiamo di migliorarci, alzando l’asticella della qualità: è questo il segreto per crescere, e lo stiamo facendo. Sicuramente ci sono aspetti da perfezionare, ma siamo sempre pronti ad ascoltare consigli e proposte. Alcune idee sono già in cantiere, ma le decisioni verranno prese insieme agli addetti ai lavori. È stato fin dall’inizio il nostro modus operandi e continueremo su questa strada».
Con numeri da record, una partecipazione corale e una visione condivisa, il Carnevale Ardorese si conferma non solo come evento di punta del calendario locale, ma come simbolo di collaborazione, identità e crescita per tutto il territorio.




