Taurianova: insediata la Commissione regionale ANCI e la rottamazione delle cartelle

Una visione che intreccia identità e sviluppo, servizi culturali e sostenibilità finanziaria. È su questo doppio binario che si muove l’azione amministrativa che vede protagonista il Comune di Taurianova, impegnato da un lato nel rafforzamento del ruolo strategico della cultura a livello regionale, dall’altro in un’operazione contabile destinata a produrre un risparmio significativo per le casse dell’Ente.
A Catanzaro, nella sede di ANCI Calabria, si è tenuta la riunione di insediamento della Commissione regionale Cultura-Beni culturali-Istruzione-Pari Opportunità, convocata e presieduta da Maria Fedele, assessore del Comune di Taurianova. Alla presenza del sindaco Simona Scarcella, presidente regionale dell’associazione dei Comuni, l’organismo ha avviato il primo confronto tra gli amministratori che ne fanno parte.
Nel suo intervento, Fedele ha sottolineato il valore politico della scelta compiuta. Porre la Cultura al centro della rappresentanza degli Enti locali significa riconoscere che i Comuni non sono chiamati soltanto a garantire servizi essenziali, ma anche a rispondere a una crescente domanda di beni immateriali, di identità collettiva e di crescita civile. Un cambio di prospettiva che, nelle intenzioni del presidente, deve tradursi anche in scelte di bilancio coerenti. Perché il welfare urbano e il turismo non prescindano dai beni culturali, occorre che i bilanci comunali prevedano risorse non più marginali.
La Commissione, ha spiegato Fedele, intende accreditarsi presso le principali istituzioni regionali, a partire dai Garanti del Consiglio regionale presieduto da Salvatore Cirillo, dalla Commissione Pari Opportunità guidata da Anna De Gaio e dagli assessori della Giunta regionale. Cultura, Istruzione e Pari Opportunità non sono comparti amministrativi separati, ma fondamenta di una comunità consapevole, capace di leggere il proprio passato e progettare il futuro. La valorizzazione dei beni culturali viene indicata come strumento identitario e leva di sviluppo, mentre la promozione delle pari opportunità è considerata condizione essenziale per coesione ed equità sociale.
La riunione è servita a definire un metodo di lavoro fondato su collaborazione e confronto costruttivo, con l’obiettivo di predisporre in tempi brevi un primo pacchetto di proposte operative da sottoporre alle istituzioni sovracomunali. L’ambizione dichiarata è costruire un’azione concreta capace di incidere sul mondo della scuola, sul tessuto culturale urbano e sulle politiche inclusive, seguendo l’esempio di Taurianova, dove la riapertura delle biblioteche e i percorsi di valorizzazione turistica vengono indicati come modelli replicabili.
Parallelamente, sul fronte finanziario, l’Amministrazione guidata dal sindaco Roy Biasi ha approvato una delibera che consente al Comune di aderire alla cosiddetta Rottamazione quinques delle cartelle esattoriali. L’Ente potrà chiedere all’Agenzia delle Entrate-Riscossione lo stralcio dei propri ruoli aperti dal 2000 al 2023, ottenendo un risparmio quantificato in 472.000 euro.
La somma complessiva oggetto di verifica ammonta a oltre 476 mila euro, ma grazie alla definizione agevolata il Comune dovrà versare poco più di 4.600 euro. Un’operazione che libera risorse da destinare ad altri servizi e che, nelle intenzioni del sindaco, può fungere da incentivo per i cittadini ad aderire alla rottamazione, favorendo l’immissione di liquidità nelle casse comunali e un alleggerimento della pressione tributaria.
Il provvedimento autorizza il responsabile dell’Area Economica-Finanziaria a formalizzare la richiesta, mentre prosegue il lavoro di predisposizione del regolamento che disciplinerà modalità e numero di rate per i contribuenti. Il sindaco Biasi ha precisato che l’esposizione debitoria oggetto di stralcio rientra in un contenzioso fisiologico e non patologico, ribadendo la solidità dei conti comunali e la volontà di onorare tempestivamente gli impegni futuri.
Il risparmio ottenuto con la rottamazione delle cartelle dell’Ente completa un percorso già avviato negli anni scorsi, con precedenti definizioni agevolate che avevano consentito lo stralcio di interessi e mora fino a mille euro per debiti contratti tra il 2015 e il 2020. Un tassello che, nelle parole del primo cittadino, conferma l’impegno a coniugare rigore finanziario e tutela dei contribuenti.
Tra progettualità culturale e razionalizzazione delle risorse, Taurianova prova così a delineare una strategia che mette in relazione identità, coesione sociale e sostenibilità economica, nella convinzione che sviluppo e buona amministrazione non siano percorsi paralleli ma parti di un’unica responsabilità pubblica.




