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Montepaone tra urne e ambiente

Una fase delicata per la vita pubblica di Montepaone, sospesa tra il confronto elettorale e la necessità di risposte concrete sul territorio. Da un lato, una campagna amministrativa segnata da un’anomalia senza precedenti; dall’altro, l’avvio di un intervento ambientale atteso da anni.
Per la prima volta nella storia del Comune, alle elezioni del 24 e 25 maggio sarà presente una sola lista, quella diMontepaone Riparte, guidata dal sindaco uscente Mario Migliarese. Una situazione determinata dalla ricusazione della lista avversariaMontepaone col soleper irregolarità nelle firme, che ha portato la compagine rimasta in campo a esprimere“vivo rammarico per l’esclusione”, pur ribadendo la necessità del rispetto delle regole.
Il tema, inevitabilmente, si sposta sul terreno della tenuta democratica.“Una competizione elettorale con un solo concorrente rappresenta un vulnus democratico”, ammettono i componenti della lista, sottolineando tuttavia come la vera garanzia resti la partecipazione.“La democrazia è confronto ma prima ancora è rispetto delle regole”, ricordano, evidenziando come nel procedimento elettorale la forma assuma valore sostanziale. Da qui l’appello diretto alla cittadinanza:saranno i cittadini, con il voto, a preservare l’integrità democratica.
Migliarese e i candidati rilanciano così il senso della consultazione, evitando scorciatoie che avrebbero potuto svuotare di significato il voto e rimandando al dopo elezioni un tempo di dialogo e collaborazione.“La parola ora torna agli elettori: votare è importante e ogni voto conta”, è il messaggio che accompagna l’ultima fase della campagna.
Parallelamente, l’amministrazione imprime un’accelerazione su un fronte cruciale come quello ambientale.La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo da 200mila Euro per la bonifica dell’area della Fiumarella, un intervento interamente finanziato dalla Regione Calabria e destinato a cancellare una situazione di degrado che si protrae da anni.
Si tratta diun’operazione mirata a rimuovere rifiuti speciali e pericolosi lungo l’alveo del torrente, restituendo alla comunità un’area demaniale compromessa. La delibera segna l’avvio concreto del percorso, con un cronoprogramma definito:171 giorni di lavori per completare l’intervento e rendicontarlo entro il 31 dicembre 2026.
Il sindaco parla di un passaggio decisivo, non solo sul piano amministrativo ma anche simbolico.“Non è solo un atto, ma una promessa mantenuta verso la nostra comunità”, afferma Migliarese, sottolineando la volontà di trasformare la Fiumarella“da discarica abusiva a simbolo di legalità e rinascita ecologica”. Una linea condivisa dalla Giunta, che rivendica la precisione tecnica dell’iter e il rispetto rigoroso dei tempi previsti.
Nel dettaglio, il quadro economico prevedeoltre 142mila Euro per i lavori, più di 11mila per la sicurezza e ulteriori risorse per spese tecniche e imprevisti, in un impianto costruito secondo le norme del nuovo Codice dei contratti pubblici. Ora il Comune potrà procedere con l’affidamento dei lavori, aprendo di fatto la fase operativa.
Tra una campagna elettorale atipica e un intervento che punta a sanare una ferita ambientale, Montepaone si trova così davanti a un passaggio cruciale.La partecipazione al voto e la capacità di tradurre i progetti in risultati concretisaranno i due indicatori principali per misurare la direzione di marcia di una comunità chiamata, ancora una volta, a scegliere il proprio futuro.

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Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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