A Locri il Festival Danza e Musica con tre spettacoli tra folk, danza aerea e Goldoni

La Corte del Palazzo di Città di Locri torna a trasformarsi in un palcoscenico sotto le stelle con ilFestival Danza e Musica della Locride, la rassegna ideata e diretta artisticamente daDomenico Pantanoche, giunta all’edizione 2026, propone tre appuntamenti dal respiro nazionale e internazionale dedicati alla musica, alla danza e al teatro.
Organizzato dalCentro Teatrale Meridionale, il Festival rappresenta uno degli appuntamenti culturali più longevi della Calabria e quest’anno assume un significato ancora più speciale, celebrando41 anni di attivitàdella storica realtà fondata nel 1985 dallo stesso Pantano. Una lunga esperienza che continua a coniugare qualità artistica, ricerca e valorizzazione del territorio, con il patrocinio del Comune di Locri e il cofinanziamento della Regione Calabria attraverso le risorse PAC destinate alla cultura.
Tre serate, tre linguaggi artistici differenti e un unico filo conduttore: trasformare lo spettacolo dal vivo in un’esperienza condivisa tra artisti e pubblico.È questa la visione che anima il cartellone, pensato per attraversare sensibilità e generi diversi, dalla tradizione musicale europea alle arti aeree fino alla rilettura contemporanea di un classico del teatro italiano.
Il sipario si alzaoggi, venerdì 4 settembre alle ore 21:30, conSuoni dalla Terra, un intenso viaggio nel cuore della tradizione folk nordica affidato alQuartetto Arena. Ispirato all’album Last Leaf del Danish String Quartet, lo spettacolo conduce gli spettatori tra le melodie popolari di Danimarca, Svezia, Norvegia e Isole Faroe, restituendo vita a canti tramandati oralmente, danze antiche e musiche rituali rielaborate per quartetto d’archi. Sul palco si esibirannoIsabel Guantes, Afonso Esteves, Rosario Arena e Maria Chiara Arena, protagonisti di un racconto musicale in cui memoria e contemporaneità dialogano attraverso il linguaggio universale delle corde.
Sabato 5 settembre, sempre alle21:30, sarà invece la volta deI Suoni del Mare – Les Amants du Ciel, spettacolo di danza aerea ideato daElisa Barucchierie prodotto da Rex Extensa e Mattatoio Sospeso. Due acrobati sospesi a dieci metri dal suolo daranno vita a una poetica storia d’amore fatta di incontri, cadute, sfide e riconciliazioni, trasformando la vertigine in una metafora della fiducia reciproca. Premiato in Francia e rappresentato in oltre dodici Paesi, lo spettacolo intreccia teatro di strada, acrobatica e poesia visiva in un universo dove innamorarsi significa imparare a volare insieme.
La rassegna si concluderàgiovedì 10 settembre alle ore 21:30conLa Locandiera, lo Chef e gli altri, libero adattamento da Goldoni e Roberto Cavosi, diretto daFilippo D’Alessioe prodotto da Seven Cults Produzioni. La celebre Mirandolina viene catapultata nel presente tra clienti facoltosi, chef televisivi, whisky, satire sociali e irresistibili equivoci.Un Goldoni contemporaneo dove la maschera non nasconde più il volto, ma la solitudine, e dove l’ironia diventa il modo più autentico per raccontare l’amore e le fragilità umane.
«Il Festival nasce dal desiderio di creare uno spazio di condivisione e di scoperta, dove il linguaggio della danza e quello della musica possano dialogare e raccontare insieme emozioni, storie e visioni», afferma il direttore artisticoDomenico Pantano. Un programma ricco e variegato, sottolinea, che valorizza artisti affermati e nuove generazioni, facendo del Festival un luogo vivo nel quale ogni spettacolo diventa occasione d’incontro tra il pubblico e la creatività.
Con questa nuova edizione, Locri rinnova così la propria vocazione di città della cultura e dello spettacolo, confermando ilFestival Danza e Musica della Locridecome uno degli eventi più affascinanti del panorama artistico calabrese, capace di unire tradizione, innovazione e bellezza in una cornice di straordinario valore storico e architettonico.




