Siderno: la nuova mensa alla “Randazzo” e il Consiglio aperto contro la violenza

Siderno investe nella scuola e, allo stesso tempo, chiama la comunità a confrontarsi sui temi della legalità e della sicurezza. Sono due i fronti su cui si concentra l’attenzione dell’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Mariateresa Fragomeni: da una parte il potenziamento dei servizi scolastici, con l’inaugurazione dei nuovi locali di refezione del plessoRandazzo; dall’altra la convocazione di un Consiglio comunale aperto per discutere dei recenti fatti di cronaca e delle iniziative necessarie a contrastare la violenza.
Lunedì sono stati inaugurati i nuovi spazi destinati alla mensa scolastica del plesso “Randazzo”, realizzati grazie ai fondi del bando PNRR del Ministero dell’Istruzione e del Merito dedicato all’estensione del tempo pieno e dei servizi di refezione. Il finanziamento ottenuto dal Comune ammonta a 880 mila Euro, la stessa cifra assegnata al progetto per la mensa della scuola mediaCorrado Alvaro, la cui inaugurazione è prevista nei prossimi giorni.Si tratta di due interventi che rafforzano la dotazione dei servizi scolastici cittadini e accompagnano l’ampliamento del tempo pieno.
La cerimonia si è aperta con l’Inno nazionale eseguito dal coro e dall’orchestra degli alunni dell’Istituto comprensivoBello-Pedullà-Agnana, diretti dai docenti Francesco Passarelli e Maria Sgrò. Nel suo intervento, la sindaca Fragomeni ha sottolineato il valore educativo dei nuovi locali, che «non sono solo luoghi in cui si consumano i pasti, ma soprattutto presidi di educazione alla socialità e alla corretta alimentazione». Un’impostazione condivisa dall’assessora ai Lavori pubblici Maria Teresa Floccari, che ha richiamato l’impegno dell’Amministrazione negli investimenti rivolti alle giovani generazioni.
Gli architetti Salvatore Valerioti, responsabile unico del progetto, e Rocco Misserianni, direttore dei lavori, hanno illustrato le caratteristiche della struttura, progettata con attenzione all’efficienza energetica, all’isolamento termico e acustico, all’impiego di fonti rinnovabili e all’installazione di impianti moderni. Le nuove aree verdi, coltivate e piantumate, potranno inoltre diventare occasioni di apprendimento e coinvolgimento degli alunni in pratiche di sostenibilità ambientale. La dirigente scolastica Mariella Carlotta Cocuzza ha ringraziato il Comune, esprimendo apprezzamento per la qualità dei locali e delle cucine. Alla cerimonia erano presenti anche il suo predecessore Vito Pirruccio, i coordinatori di plesso Vincenzo Scarfò e Rosanna Massara e il presidente del Consiglio d’istituto Vincenzo Bruzzese.
Dopo l’esecuzione dell’Inno dell’Unione Europea e del branoW la pappa col pomodoro, il taglio del nastro e la benedizione impartita da don Lorenzo Spurio, direttore degli Uffici diocesani di Pastorale scolastica e per l’Insegnamento della religione cattolica, affiancato dai parroci don Francesco Bruno Cirillo, don Jean Dieudonne Jaomanana e padre Francesco Carlino, hanno concluso l’inaugurazione. La partecipazione di famiglie, cittadini, Forze dell’ordine e organi d’informazione ha accompagnato un appuntamento che l’Amministrazione considera parte di un percorso di riqualificazione degli edifici scolastici: quella delRandazzoè stata infatti la terza inaugurazione di plessi o spazi scolastici nell’arco di un mese.
Accanto agli investimenti per la scuola, il Comune promuove un momento di confronto pubblico sui temi della convivenza civile.Giovedì 15 ottobre è convocato un Consiglio comunale aperto alla cittadinanza e alle associazioni, con l’obiettivo di discutere dei recenti fatti di cronaca avvenuti in città e dare voce alla reazione delle istituzioni e del tessuto sociale. La seduta inizierà alle 16:30 con l’esame dei 14 punti all’ordine del giorno; il dibattito dedicato al temaSiderno dice NO alla violenza: legalità, sicurezza e coesione sociale per il futuro della nostra comunità. Riflessioni, confronto e iniziative istituzionaliè previsto alle 17:30, al termine della trattazione degli argomenti precedenti.
L’Amministrazione invita cittadini e associazioni a partecipare, affinché la discussione possa tradursi in un confronto concreto sulle risposte da mettere in campo.La crescita di una comunità passa anche dalla capacità di investire nell’educazione e, insieme, di affrontare apertamente le questioni che riguardano la sicurezza, il rispetto delle regole e la coesione sociale.




