Costume e SocietàEventi

“Odissea d’Aspromonte”, tra cime e creste: ritorno al Sentiero degli Dei

Domenica 12 apriletorna l’appuntamento con il progetto40 anni di Una Storia in Cammino, con il quale l’Associazione EscursionisticaGente in Aspromontesta realizzando un programma che unisce memoria e paesaggio restituendo ai partecipanti i percorsi più suggestivi del massiccio aspromontano. Per l’occasione, il sodalizio riproponeuna tappa storica del Programma Escursioni 2001dal titolo evocativoOdissea d’Aspromonte, Cime e Creste.
Il ritrovo è previstoalle ore 09:30 all’ingresso di Samo, alla statua di Padre Pio, mentre la partenza dell’escursione è fissata perle ore 10:15. Da qui prende forma un itinerario che attraversa il cosiddettoSentiero degli Dei, un crinale che da Monte Perre conduce fino a Croce di Dio sia Lodato, passando per Puntone Galera. Un percorso che si distingue per l’equilibrio tra accessibilità e spettacolarità, offrendo scorci continui su un paesaggio che alterna le vallate interne alle aperture verso il Mar Ionio.
È un itinerario che consente di cogliere l’essenza più autentica dell’Aspromonte, tra boschi di roveri secolari e panorami che si allargano fino alle cime più alte del comprensorio. Il tracciato si sviluppa lungo un’antica mulattiera che corre sul crinale, in parte inglobata dalla viabilità moderna ma ancora leggibile nella sua struttura originaria. Da un lato si apre la valle dell’Aposcipo, dall’altro quella del Butramo, in un continuo dialogo tra profondità e orizzonte.
Il cammino si snoda traalberi segnati dal tempo e dagli eventi atmosferici, vere e proprie presenze silenziose che raccontano la storia del territorio. Raggiunto Monte Perre, il percorso si fa più dolce e permette di osservare da vicino la mole granitica di Puntone Galera, luogo che la tradizione popolare lega adantiche divinità e alla presenza dell’aquila del Bonelli, simbolo di un ecosistema ancora intatto. Non manca, secondo alcuni racconti, la compagnia discreta del corvo reale, altra figura emblematica di questi ambienti.
Tra i passaggi più suggestivi emerge la località Petrazzi, dove si incontraun recinto megalitico di forma circolare, testimonianza di frequentazioni antichissime che aggiungono profondità storica all’esperienza escursionistica. Poco distante, una fontanella offre ristoro, come accadeva un tempo per pastori e viandanti che attraversavano questi stessi sentieri.
Il percorso prosegue tra pietraie e tratti panoramici che dominano la cosiddetta Valle Infernale, fino a raggiungere la salita della Scapuleglia, uno dei punti più impegnativi ma anche più affascinanti dell’intero tracciato. Qui la vegetazione si fa più imponente ele radici delle querce trattengono massi erratici sospesi, in un equilibrio che sembra sfidare la gravità.
L’ultima parte dell’escursione conduce verso il Casello di Canovai, dove la mulattiera si ricongiunge alla strada sterrata.La presenza di fonti d’acqua, come quella dell’Arzamo, segna simbolicamente la conclusione del percorso, offrendo ristoro ai camminatori e chiudendo un itinerario che si configura come un viaggio dentro il paesaggio e nella memoria.
In questo ritorno al passato escursionistico,Gente in Aspromonteproponeun recupero identitario, un invito a rileggere il territorio attraverso i suoi sentieri storici, là dove natura, mito e storia continuano a intrecciarsi senza soluzione di continuità.

Photo of Redazione

Redazione

Redazione è il nome sotto il quale voi lettori avrete la possibilità di trovare quotidianamente aggiornamenti provenienti dagli Uffici Stampa delle Forze dell’Ordine, degli Enti Amministrativi locali e sovraordinati, delle associazioni operanti sul territorio e persino dei professionisti che sceglieranno le pagine del nostro quotidiano online per aiutarvi ad avere maggiore familiarità con gli aspetti più complessi della nostra realtà sociale. Un’interfaccia che vi aiuterà a rimanere costantemente aggiornati su ciò che vi circonda e vi darà gli strumenti per interpretare al meglio il nostro tempo così complesso.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.I campi obbligatori sono contrassegnati*

Back to top button