CronacaCrotone

Controlli della Polizia: denunce, sanzioni e sequestri a Crotone

La Polizia di Stato ha intensificato i controlli nella provincia di Crotone, intervenendo su sicurezza stradale, attività commerciali, immigrazione irregolare e misure di prevenzione.
Nell’ambito della campagna nazionaleUna Vita da Social – Action Week, promossa dalla Polizia Postale contro il cyberbullismo, mercoledì 7 ottobre gli specialisti della Sezione operativa per la sicurezza cibernetica di Crotone hanno incontrato oltre 50 studenti di terza media nei plessi di Strongoli Marina e Torre Melissa. Il confronto ha affrontato bullismo e cyberbullismo, sextortion, diffusione non consensuale di immagini o video intimi e altre forme di prevaricazione online. Gli incontri proseguiranno durante l’anno scolastico.
Sul fronte amministrativo, la Questura ha notificato larevoca delle licenze a un esercizio di raccolta scommesse e gioco tramite apparecchi VLT, dopo numerose violazioni delle prescrizioni autorizzative accertate negli ultimi cinque anni. In un controllo distinto, a una gioielleria con laboratorio orafo sono state contestate varie irregolarità: il commercio di preziosi sarebbe stato esercitato senza autorizzazione, il trasferimento della sede non sarebbe stato comunicato tramite SCIA al Suap e il registro delle operazioni non sarebbe stato aggiornato.
I controlli stradali hanno portato alla denuncia ditre persone sorprese alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e psicotrope. Altre cinque persone sono state denunciate perché trovate in possesso di carte d’identità alterate o contraffatte. Una persona è stata inoltre segnalata al Prefetto per detenzione di 0,8 grammi di cocaina per uso personale.
Nell’ambito del piano interforzeFocus ’Ndrangheta, a Crotone hanno operato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Polizia Locale. Sono state controllate 497 persone, 238 veicoli e tre attività commerciali, con 21 posti di controllo. Un’attività di vendita online di veicoli è stata sanzionata per esercizio abusivo, poiché la sede dichiarata e il deposito sarebbero risultati fittizi, e per la tenuta irregolare del registro dei veicoli usati. È stata intimata la sospensione in attesa del provvedimento di chiusura. In un ristorante sono stati sequestraticirca 20 chilogrammi di prodotti ittici privi della documentazione di tracciabilità, con una sanzione di 2.000 Euro. È stata inoltre sequestrata preventivamente una struttura adibita a dehors e sala di somministrazione, realizzata occupando suolo pubblico e manomettendo la pavimentazione senza le necessarie autorizzazioni.
Un ulteriore servizio straordinario nel capoluogo ha portato all’identificazione di 643 persone e al controllo di 295 veicoli. In un locale con sala giochi, il titolare è stato denunciato per non aver esposto il costo della partita di biliardo e sanzionato per occupazione abusiva di suolo pubblico e violazioni delle prescrizioni di sorvegliabilità. La Questura sottolinea che i controlli sul gioco mirano anche a prevenire laludopatia e le sue conseguenze economiche e sociali, compreso il rischio di indebitamento.
Sul fronte dell’immigrazione, l’Ufficio Immigrazione ha rimpatriato un cittadino georgiano di 55 anni, risultato irregolare dopo il diniego della protezione internazionale e l’esito negativo del ricorso al Tribunale di Catanzaro. In esecuzione del decreto di espulsione del Prefetto, l’uomo è stato accompagnato all’aeroporto di Roma Fiumicino e rimpatriato con un volo diretto nel Paese d’origine. Per lui è stato disposto il divieto di reingresso in Italia e nell’area Schengen per tre anni.
La Questura ha inoltre adottatodue ammonimenti per condotte riconducibili allo stalking. I provvedimenti riguardano un 47enne che avrebbe perseguitato il padre e la sorella con minacce e ingiurie e un 35enne che avrebbe minacciato e insultato per mesi la moglie. Sono state notificate anche due misure di sorveglianza speciale disposte dal Tribunale di Catanzaro su proposta del Questore. Un 57enne di Isola di Capo Rizzuto, con precedenti per associazione mafiosa e traffico di stupefacenti, dovrà rispettare l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza per cinque anni; un 42enne crotonese sarà sottoposto allo stesso obbligo a Crotone per due anni. Altre quattro persone sono state sottoposte a libertà controllata. È stato infine denunciato un soggetto che avrebbe violato gli obblighi connessi al DASpo.
I controlli proseguiranno per verificare il rispetto delle norme e contrastare le irregolarità.

Photo of Oὐδείς

Oὐδείς

Oὐδείς (pronuncia üdéis) è il sostantivo con il quale Ulisse si presenta a Polifemo nell’Odissea di Omero, e significa “nessuno”. Grazie a questo semplice stratagemma, quando il re di Itaca acceca Polifemo per fuggire dalla sua grotta, il ciclope chiama in soccorso i suoi fratelli urlando che «Nessuno lo ha accecato!», non rendendosi tuttavia conto di aver appena agevolato la fuga dei suoi aggressori. Tornata alla ribalta grazie a uno splendido graphic novel di Carmine di Giandomenico, la denominazione Oὐδείς è stata “rubata” dal più misterioso dei nostri collaboratori, che si impegnerà a esporre a voi lettori punti di vista inediti o approfondimenti che nessuno, per l’appunto, ha fino a oggi avuto il coraggio di affrontare.

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