L’Arma dei Carabinieri e la cultura della legalità nelle scuole

L’Arma dei Carabinieri continua il suo impegno nellaformazione civica delle nuove generazioni, portando avanti il progetto nazionale sulla cultura della legalità con incontri rivolti agli studenti delle scuole calabresi.
Incontri educativi a Sant’Eufemia d’Aspromonte
Nell’ambito del progettoLa legalità attraverso la Costituzione Italiana, la Stazione Carabinieri di Sant’Eufemia d’Aspromonte ha avviato unciclo di incontri con gli studenti dell’Istituto Comprensivo Sant’Eufemia-Sinopoli-Melicuccà. Le lezioni, che coinvolgono le classi quinte della scuola primaria e gli studenti della scuola secondaria di primo grado, affrontano argomenti fondamentali per la crescita dei giovani cittadini.
Con cadenza bimestrale, il Comandante della Stazione Carabinieri guida gli studenti attraversotematiche di grande attualità, dalla Costituzione Italiana ai diritti fondamentali, fino all’iter di formazione delle leggi nel nostro sistema repubblicano.Un percorso educativo che consente ai ragazzi di comprendere il funzionamento dello Stato e il valore della democrazia.
Ma gli incontri non si limitano alla teoria: vengono affrontati anche temi legati alla quotidianità dei ragazzi, comebullismo, cyberbullismo, rispetto delle diversità, parità di genere e inclusione. Il progetto mira a creare un dialogo aperto, sottolineando il ruolo essenziale dell’Arma dei Carabinieri nel supportare i giovani in una fase delicata della loro crescita.
L’iniziativa ha riscossogrande interesse e partecipazione, con studenti curiosi e desiderosi di approfondire le tematiche trattate. In vista del viaggio di istruzione previsto per maggio a Roma, i prossimi incontri offriranno un’ulteriore opportunità per conoscere da vicino il funzionamento delle istituzioni italiane.
Il contributo dei Carabinieri alla prevenzione dei fenomeni di devianza giovanile
Parallelamente, iCarabinieri della Compagnia di Reggio Calabriahanno organizzato un altro incontro con gli studenti dell’Istituto ProfessionaleFermi, nell’ambito del loroimpegno per la diffusione della cultura della legalità. L’incontro ha avuto come focus ilbullismo e il cyberbullismo, fenomeni sempre più diffusi e pericolosi.
I militari hanno spiegato agli studenti come il bullismo non sia più solo un atto di prepotenza verso i più deboli, mapossa assumere contorni ancora più gravi quando si trasferisce sui social e in rete, creando l’illusione di impunità. Sono stati forniti consigli fondamentali per un uso consapevole e attento del web, evidenziando i rischi legati alla mancanza di conoscenza e consapevolezza dei mezzi digitali.
L’incontro ha visto la partecipazione di tutti gli alunni delle classi prime e seconde della scuola secondaria di primo grado.Gli studenti hanno mostrato un vivo interesse, animando il dibattito con numerose domandesulle tematiche affrontate e dimostrando grande attenzione verso i compiti e le funzioni dell’Arma dei Carabinieri al servizio della comunità.
Queste iniziative confermano l’impegno costante dell’Arma nelsensibilizzare le giovani generazioni sui valori della legalità e della convivenza civile, contribuendo in modo concreto alla crescita di cittadini responsabili e consapevoli.




