Una Repubblica per tutti

DiLuisa Totino
Quello fu un giorno
di libertà e di festa,
ogni strada,
ogni anima
fu inondata
da gioia e contentezza.
L’Oscuro nemico
fu vinto con fermezza
e fu sancita la promessa solenne
che mai più
quelle cose orribili
sarebbero di nuovo accadute.
Finalmente le persone
non furono più oppresse
e poterono costituire
regole e articoli
per difendere i diritti e le promesse.
Nacque la Repubblica Italiana
con la sua Costituzione
e fu un gran polverone.
Per la prima volta
votarono con gli uomini
anche le donne
e fu il primo passo
fatto assieme,
senza disdicevoli calunnie.
Fu ed è una Repubblica per tutti,
a difesa del lavoro,
che sollevò l’Italia con decoro.
Tra alti e bassi
Siamo ancora qui
Su quegli stessi passi,
che portarono
ad importanti conquiste
sociali e personali.
Oggi, non facciamo più caso
ai sacrifici
e alle lotte
che ci hanno garantito
un futuro ricco e sicuro,
senza spreco,
nel segno dell’intraprendenza,
della convivenza
e dell’eccellenza.
Se ne faccia tesoro,
per essere sempre soddisfatti
in questa bella
Repubblica per tutti!
Foto daPxHere




