Carabinieri: sicurezza e legalità al centro dell’azione

Nei giorni scorsi, ilComando Provinciale Carabinieri di Reggio Calabriaha condotto diverse attività mirate a garantire la sicurezza pubblica e il rispetto della legalità. Di seguito un riepilogo delle principali operazioni.
Danneggiamento aggravato a Rosarno: due tifosi denunciati
ICarabinieri della Tenenza di Rosarnohanno denunciato in stato di libertàdue tifosi della Virtus Rosarnoperdanneggiamento aggravato. L’indagine è stata avviata dopo i disordini verificatisi il4 apriledurante la partita tra Virtus Rosarno e U.S. Gioiosa Jonica 1960. La gara, decisiva per la promozione nel campionato di Eccellenza, ha visto un’escalation di tensioni culminata in atti vandalici contro il pullman della squadra ospite, con il danneggiamento di specchietto retrovisore e parabrezza.
Grazie allapronta reazione dei militari dell’Arma, si è evitato il contatto diretto tra le tifoserie. Le indagini hanno portato all’identificazione dei responsabili, già noti alle forze dell’ordine, per i quali è stata proposta l’emissione delprovvedimento di DASPO.
Controlli straordinari a Gioia Tauro: quattro denunce e numerose sanzioni
ICarabinieri della Compagnia di Gioia Taurohanno portato avanti una serie di controlli mirati a garantire la sicurezza pubblica. Durante queste operazioni,quattro persone sono state denunciate. Inoltre, 35 veicoli sono stati controllati e 134 individui sono stati identificati. Tra le sanzioni applicate, vi sono state quelle per guida in stato di ebbrezzae perirregolarità documentali.Le denunce riguardano casi dioccupazione abusiva di suolo pubblico,accensione illegale di fuochi d’artificio,possesso di oggetti atti a offendereedevasione dagli arresti domiciliari.
Lotta al lavoro irregolare a Melito Porto Salvo
Un’operazione congiunta tra iCarabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo, ilNucleo Antisofisticazioni e Sanitàe ilNucleo Ispettorato del Lavoroha portato alla denuncia del titolare di un supermercato per violazioni in materia di sicurezza e lavoro. Tra le irregolarità che sono state scoperte, si è proceduto alsequestro di 25 kg di alimenti che non erano tracciabili, con grave rischio per la salute pubblica. Inoltre, è stataaccertata la presenza di lavoratori irregolari, tra cui uno che addirittura aveva un permesso di soggiorno scaduto, evidenziando una situazione di sfruttamento lavorativo, ed è statarilevata la mancanza di autorizzazioni sanitarie, sottolineando l’inosservanza delle norme di sicurezza e igiene necessarie per l’attività svolta.
Comminatesanzioni per quasi 14.000 euroe disposta lasospensione dell’attività commercialefino alla regolarizzazione.
Prevenzione delle truffe agli anziani a Bova Marina
ICarabinieri della Stazione di Bova Marina, con il supporto della Parrocchia Don Bosco, hanno tenuto un incontro per sensibilizzare gli anziani sui rischi delle truffe. L’iniziativa ha offerto una serie di consigli pratici per garantire la sicurezza, ribadendo l’importanza dinon aprire la porta a persone sconosciute, in quanto ciò potrebbe rappresentare un rischio per la propria incolumità, la raccomandazione dinon consegnare denaro a individui che si presentano senza preavviso, poiché potrebbero avere intenzioni malevole e la raccomandazione, in caso di qualsiasi dubbio o situazione sospetta, dichiamare immediatamente il 112 per ricevere assistenza e segnalare l’accaduto alle autorità competenti.
Il coinvolgimento della comunità e la collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine sono stati evidenziati come strumenti cruciali nella lotta contro le truffe.
I pilastri fondamentali dell’azione dell’Arma
Queste attività dimostrano l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieriper la tutela della sicurezza, della legalità e della convivenza civile.La prevenzione, la vigilanza sul territorio e la collaborazione con i cittadinirestano i pilastri fondamentali dell’azione dell’Arma.




