Controlli dei Carabinieri: sequestri, sanzioni e denunce

Un’intensa attività di controllo ha caratterizzato le recenti operazioni dei Carabinieri nella provincia di Reggio Calabria, con interventi mirati sia alla tutela del patrimonio faunistico sia al rispetto delle normative di sicurezza negli stabilimenti balneari.
Mini zoo abusivo scoperto nella Piana di Gioia Tauro
I Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro, in collaborazione con il personale dell’ASP di Taurianova e il Nucleo CITES di Reggio Calabria, hanno scoperto un vero e proprio “mini zoo abusivo” nel cuore della Piana. L’operazione è scaturita da un’anomalia nei consumi elettrici che ha portato alla scoperta di un allaccio fraudolento per un’abitazione e i terreni circostanti, con un danno stimato di circa 5.000 euro.
All’interno della proprietà, i militari hanno rinvenuto due tartarughe africane Centrochelys sulcata di circa 60 cm, specie protetta e in pericolo di estinzione, detenute senza autorizzazioni in violazione delle normative CITES. Inoltre, erano presenti cavalli, cani, capre e pecore privi di microchip e di ogni forma di tracciabilità. L’ASP ha elevato una maxi-sanzione di 21.000 euro per la mancata registrazione di un’azienda zootecnica.
Il controllo ha portato alla luce anche la presenza di un’aquila reale e un barbagianni, formalmente in regola, ma per i quali non era stata comunicata la variazione del luogo di custodia, altro obbligo di legge non rispettato. L’uomo coinvolto è indagato, ma vige il principio di non colpevolezza fino a condanna definitiva.
Blitz in uno stabilimento balneare di Melito Porto Salvo
Proseguendo le attività di controllo estive, i Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo, con il supporto del Commissariato di Condofuri, hanno effettuato verifiche su stabilimenti balneari, attività di ristorazione e intrattenimento. In uno di questi, è stato scoperto un dinner show non autorizzato con pagamento all’ingresso e attività di discoteca, pubblicizzato sui social e frequentato da centinaia di persone.
Nel corso del controllo sono emerse gravi irregolarità: assenza di licenza di pubblico spettacolo e carenze nelle misure di sicurezza sul lavoro. Il titolare è stato denunciato in stato di libertà per modifica arbitraria della destinazione d’uso della struttura e sanzionato per oltre 7.000 euro per omessa comunicazione al centro per l’impiego.
Inoltre, due dipendenti di nazionalità bengalese, richiedenti protezione internazionale, sono stati denunciati per resistenza a pubblico ufficiale e per la mancata presentazione di documenti attestanti la loro regolarità sul territorio nazionale. Un 43enne è stato denunciato per violazione del Codice della navigazione poiché sorpreso ad accendere fuochi pirotecnici su terreno demaniale senza autorizzazione, ricevendo una sanzione amministrativa di oltre 1.300 euro.
L’impegno costante per la sicurezza del territorio
Queste operazioni rientrano nell’ambito di un’azione più ampia delle forze dell’ordine per garantire la sicurezza della comunità e la tutela del patrimonio collettivo, dalla protezione della fauna alla legalità nelle attività commerciali. I servizi di prevenzione e controllo continueranno nei prossimi giorni a conferma dell’impegno costante dei Carabinieri e delle altre forze dell’ordine.
Gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.




