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Andrea Ussia denuncia divisioni e criticità amministrative a Monasterace

Il responsabile di Noi Moderati di Monasterace Andrea Ussia interviene pubblicamente su due questioni che interessano la vita sociale e amministrativa del paese, denunciando atteggiamenti e scelte che, a suo avviso, stanno penalizzando la comunità.
Nel primo intervento Ussia manifesta pieno appoggio all’Associazione Musicale e Bandistica F. Cilea di Monasterace, segnalando come il complesso non sia stato coinvolto negli ultimi eventi del paese. Una decisione che il rappresentante dei Moderati interpreta come frutto di ripicche personali e scarso senso comunitario. Secondo Ussia, in una realtà piccola come Monasterace serve maturità istituzionale e non contrapposizioni, evidenziando che avere una banda musicale significa dare lustro e identità a una comunità, proprio come accade con una squadra sportiva o con altre realtà associative.
Di fronte a quelle che definisce “futili motivazioni”, Ussia invita a superare divisioni e rancori e richiama l’attenzione del parroco, affinché contribuisca a ristabilire un clima di dialogo. La posizione dei Moderati si rifà anche ai valori cristiani, tanto che il responsabile sottolinea come questi atteggiamenti non siano compatibili con lo spirito comunitario e con la testimonianza cattolica, assimilando alcuni comportamenti a “dispetti da bambini capricciosi”.
Nel secondo intervento Ussia commenta invece l’ultimo consiglio comunale del 29 novembre, descritto come particolarmente acceso e caratterizzato da tensioni e scarsa qualità del confronto istituzionale. A suo giudizio il dibattito ha mostrato un quadro amministrativo pieno di ombre e una democrazia indebolita, mettendo in evidenza toni polemici e mancanza di rispetto reciproco.
Il rappresentante dei Moderati ricorda che l’attuale maggioranza, quando era minoranza, non avrebbe mai contestato con decisione le scelte dell’allora sindaco, mentre ora avrebbe assunto atteggiamenti diversi pur mostrando, secondo Ussia, incapacità amministrativa e scarsa attenzione ai problemi reali della comunità. Tra le criticità elencate cita la sporcizia, il degrado urbano, le buche e i finanziamenti persi, sottolineando l’urgenza di un’inversione di rotta.
Non manca un riferimento critico alla comunicazione istituzionale, giudicata più orientata all’immagine che alla sostanza. Ussia ritiene che la presenza di un “consigliere alla comunicazione e pubblicità” porti a privilegiare l’apparenza attraverso foto e video, mentre continuano a emergere difficoltà amministrative.
In conclusione il responsabile di Noi Moderati chiede che il confronto politico torni entro i confini della correttezza e del rispetto della dignità delle persone, ricordando che anche nei consigli comunali occorre adottare comportamenti consoni e, laddove necessario, tutelarsi in sede legale. Una presa di posizione che si conclude con un appello alla responsabilità e alla coerenza.

Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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